Ecco il nuovo calendario “multietnico” dei carabinieri
Ieri mattina è stato presentato ufficialmente anche a Modena, dopo la vetrina nazionale a cura del Comandante Generale Tullio Del Sette, il calendario 2018 dell'Arma dei Carabinieri. Si tratta di un...
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MODENA. Ieri mattina è stato presentato ufficialmente anche a Modena, dopo la vetrina nazionale a cura del Comandante Generale Tullio Del Sette, il calendario 2018 dell'Arma dei Carabinieri. Si tratta di un oggetto sempre più di culto, una sorta di cimelio che diventa pezzo da collezione nonostante la tiratura superiore al milione di copie. L'edizione del prossimo anno, sotto la direzione artistica di Silvia Di Paolo e con il contributo del critico d’arte Daverio e del direttore di Maxxi Arte Pietromarchi, è incentrata sulle attività che i carabinieri hanno svolto e svolgono in parecchi Paesi esteri. Un viaggio attorno al mondo, mese per mese: per chi lo sfoglia è come una avventurarsi lungo i percorsi di sicurezza e di solidarietà, di ordine e di controllo, di intervento nelle emergenze che in nostri carabinieri intraprendono nelle zone “calde” di vari continenti: dal Nord America all’America Latina, dall’Oriente all’Africa. E ogni tappa mensile è caratterizzata da opere a tema realizzate da artisti di quei luoghi, del Mali, del Congo, di Irsaele, dell’India, dell’Afghanistan, del Messico, dei Balcani e di altre aree geografiche ancora.
Un calendario multiculturale che ben raffigura la cooperazione internazionale, la convivenza e il rispetto delle identità culturali.(s.to)
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