Gazzetta di Modena

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tra formazione e counseling 

Il lavoro per l’arte in periferia, poesie e una vita più creativa

MODENA . Anna Perna, 43 anni, di Modena, nella vita si occupa di formazione e di counseling e da sempre si appassiona alle storie della gente.«Anche se intimamente artista e narratrice, la vita mi ha...

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MODENA . Anna Perna, 43 anni, di Modena, nella vita si occupa di formazione e di counseling e da sempre si appassiona alle storie della gente.

«Anche se intimamente artista e narratrice, la vita mi ha portato a specializzarmi in un’altra direzione – racconta Anna - Eppure ho trovato il modo, nel mio lavoro di utilizzare queste attitudini per sentirmi viva e utile, interessandomi alla vita degli altri e al potenziale creativo che ci fa essere resilienti e ci stupisce».

Anna è da sempre curiosa delle storie della gente.

«Mi interessano soprattutto quelle storie che le persone considerano imperfette - racconta ancora mentre si accalora - In quelle vicende invece io, al contrario, scorgo un’umanità autentica e un bisogno d'amore che in altri contesti si fa fatica a trovare».

«Le biografie - aggiunge - sono magiche. Ascoltandole si impara tantissimo e si ha la sensazione di vivere di più. È un pò come leggere romanzi. Perché lo facciamo? Per vivere l'illusione di allungare la nostra esistenza».

Ad Anna è caro il tema della gentilezza, al quale ha dedicato il libro “Attraverso la gentilezza” edito da Zane.

«Penso che la gentilezza non salvi il mondo ma i rapporti sicuramente sì! Ci tengo a precisare che essere gentili non significa sopportare e “mandare giù il rospo”, ma trovare il modo giusto per dire le cose e farsi rispettare».

Anna ha fatto un’esperienza di volontariato per diversi anni con “Artegenti”, un esperimento di contaminazione artistica nei luoghi della città per costruire una rete di artisti locali che portavano l'arte nei famosi “non luoghi”, come supermercati e piazze di periferia, per diffondere arte e bellezza tra la gente comune.

«La poesia è l'arte in generale abbelliscono l'animo – sostiene Anna - Sono come una preghiera laica che ci connette con la vita. La creatività è una capacità umana senza la quale non potremmo fare nulla. Ciascuno ha il suo stile e sicuramente va allenata altrimenti fa la fine di un muscolo che si atrofizza».

«Anche di questo parlo spesso nei miei percorsi di crescita personale e di miglioramento della qualità della vita - conclude convinta - Ci vuole attenzione verso l'altro, e anche una curiosità vera. La gente ti deve piacere in tutte le sfumature. Bisogna guardare un volto e domandarsi: cosa vorrà dire quella ruga? Cosa racconta una certa camminata»?

(l.s.)

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