Lezioni fai-da-te contro la maestra assente
Massa. Iniziati i corsi pomeridiani della classe in “sciopero”. E a Finale odori nauseabondi a scuola
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FINALE. Hanno avviato una protesta decisa e ci hanno messo la faccia - e le firme - sulle missive inviate alla dirigente scolastica, al provveditorato e all’ufficio Scuola regionale. Ma non si sono fermati aspettando gli eventi. I genitori della 2B delle elementari “Dalla Chiesa” di Massa hanno deciso di affrontare in prima persona l’ormai cronica assenza dell’insegnante di italiano, di cui la Gazzetta ha dato notizia ieri. L’atteggiamento della docente, che sta inviando certificati medici di breve durata, ma che potrebbero causarne l’assenza per tutto l’anno, non è piaciuto alle famiglie che per protesta hanno scelto di prelevare da scuola i loro figli durante l’orario pomeridiano. Ma il “tempo-scuola” non sarà interrotto e già ieri, nella sede di Ideattiva - la sala civica diventata il punto nodale della vita culturale della frazione - sono iniziate le prime lezioni alternative. Dietro la cattedra si sono palesate Giulia, Luana e Manuela che si sono concentrate sulle lettere consonanti doppie a riprova di come l’applicazione del programma scolastico sia la rivendicazione prioritaria delle famiglie, messa a dura prova dall’assenza di una docente che dia continuità alla classe. Perché è evidente che una supplente chiamata per pochi giorni non può improvvisare e neppure programmare con lungimiranza l’attività con i bambini.
Oggi, invece, spazio alle Scienze con un laboratorio pratico che tratterà di igiene orale e agenti corrosivi. La manualità sarà protagonista del giovedì pomeriggio con le due ore di Tecnologia in cui gli scolari si misureranno nella costruzione di un robottino elettrico e con i principi di elettronica applicata. E per finire la settimana ecco la lezione di Storia con la discussione sul tempo e la creazione di un orologio analogico.
Un programma ricco, che potrebbe fare invidia a molti, ma che i genitori sarebbero pronti a sospendere nel caso in cui la scuola trovasse una soluzione all’assenza dell’insegnante di ruolo. Del caso è stato informato anche la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Silvia Menabue, che ha glissato sulla vicenda, riducendola ad un non problema che dovrà affrontare la preside dell’istituto comprensivo.
Il tutto mentre al quartier generale di Finale capoluogo si fa largo un’altra vicenda: odori sgradevoli che da alcuni giorni costringono a tenere chiuse le porte delle classi e diversi bambini a boicottare i bagni. Tutta colpa - si dice - della fossa biologica sollecitata dal maltempo: una lettera è stata inviata in Comune, ma anche ieri la situazione risultava insostenibile.(fd)
Oggi, invece, spazio alle Scienze con un laboratorio pratico che tratterà di igiene orale e agenti corrosivi. La manualità sarà protagonista del giovedì pomeriggio con le due ore di Tecnologia in cui gli scolari si misureranno nella costruzione di un robottino elettrico e con i principi di elettronica applicata. E per finire la settimana ecco la lezione di Storia con la discussione sul tempo e la creazione di un orologio analogico.
Un programma ricco, che potrebbe fare invidia a molti, ma che i genitori sarebbero pronti a sospendere nel caso in cui la scuola trovasse una soluzione all’assenza dell’insegnante di ruolo. Del caso è stato informato anche la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Silvia Menabue, che ha glissato sulla vicenda, riducendola ad un non problema che dovrà affrontare la preside dell’istituto comprensivo.
Il tutto mentre al quartier generale di Finale capoluogo si fa largo un’altra vicenda: odori sgradevoli che da alcuni giorni costringono a tenere chiuse le porte delle classi e diversi bambini a boicottare i bagni. Tutta colpa - si dice - della fossa biologica sollecitata dal maltempo: una lettera è stata inviata in Comune, ma anche ieri la situazione risultava insostenibile.(fd)
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