Modena. Parte la raccolta "porta a porta" nella zona di via Emilio Po
Dopo un periodo di sensibilizzazione dal 30 ottobre è stata avviata la raccolta domiciliare e ora saranno rimossi i cassonetti stradali
MODENA. Dopo un lungo percorso di sensibilizzazione degli utenti interessati dal progetto, la settimana scorsa è partito il “porta a porta” nella zona artigianale e industriale di via Emilio Po, e in questi giorni i tradizionali contenitori stradali cominceranno ad essere rimossi.
Si tratta della quarta estensione del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti differenziati – dopo le aree dei Torrazzi, delle Nazioni e della Bruciata – come previsto dal Piano Ambiente Modena 2019.
Hera fa sapere che "le circa 400 utenze coinvolte, prevalentemente produttive e in parte minore domestiche (circa il 30%), sono state diffusamente informate a partire dal mese di settembre e per buona parte del mese di ottobre. A inizio settembre cittadini e imprese della zona hanno avuto occasione di approfondire i dettagli del nuovo sistema anche attraverso un momento di confronto pubblico".
"Altrettanto importante è stato l’intervento di “tutor” e tecnici ambientali appositamente formati, che hanno visitato una ad una tutte le utenze, produttive e non, per illustrare le corrette modalità di conferimento, in alcuni casi effettuando anche un secondo passaggio per ribadire i punti salienti del nuovo “porta a porta”.A tutti è stato consegnato il kit – contenente il calendario delle raccolte, pattumelle per organico e vetro, sacchi per le diverse frazioni di differenziata – per effettuare correttamente la raccolta e particolare attenzione è stata rivolta alle esigenze di alcune utenze produttive: oltre ai contenitori standard, infatti, è già stata avviata la consegna, in casi di volumi di rifiuto particolarmente significativi, di contenitori di maggiore capienza, per agevolare appunto la gestione dei rifiuti".
"Come già sperimentato nelle aree produttive in cui è stato adottato il porta a porta - aggiunge Hera - oltre a promuovere la corretta separazione dei rifiuti, la rimozione dei contenitori stradali contribuirà a disincentivare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti e quello degli impropri conferimenti di rifiuti speciali, per i quali la normativa impone appositi canali di smaltimento. A tale riguardo si ricorda che per le imprese, i rifiuti interessati dalla nuova raccolta differenziata porta a porta sono quelli “assimilati” ai rifiuti domestici. Per i rifiuti “non assimilati”, come ad esempio i materiali di risulta dall’attività produttiva, nulla cambia: trattandosi infatti di cosiddetti “rifiuti speciali”, già da tempo ogni azienda deve provvedere al loro smaltimento attraverso fornitori specializzati e così rimarrà anche con l’inserimento del “porta a porta”.Grazie all’introduzione di questo servizio sarà possibile svolgere con accuratezza analisi sulla quantità e sulla qualità dei rifiuti raccolti. Un vantaggio di cui anche le singole imprese potranno beneficiare, esercitando un maggiore controllo sui rifiuti prodotti e identificando e riducendo così gli sprechi". Il Servizio Clienti per utenze domestiche (800.999.500) e il Servizio Clienti dedicato alle utenze non domestiche (800.999.700), entrambi a chiamata gratuita, sono attivi dal lunedì al venerdì in orario 8-22, il sabato in orario 8-18".
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