bagarre anche su via matteotti
Morelli: «Antico in piazza, una polemica che stupisce»
Infiamma la polemica sul centro storico: da una parte gli organizzatori di “Antico in piazza” protestano per il trasloco alle piscine. Dall’altra le associazioni di categoria sono sul piede di guerra...
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Infiamma la polemica sul centro storico: da una parte gli organizzatori di “Antico in piazza” protestano per il trasloco alle piscine. Dall’altra le associazioni di categoria sono sul piede di guerra per la soppressione di 26 parcheggi in via Matteotti proprio prima di Natale. Replica così l’assessore al Commercio e al Centro Storico Simone Morelli alle polemiche sollevate nei giorni scorsi dagli organizzatori del Mercato ‘L’Antico in Piazza’ e da alcune associazioni di categoria.
«Gli organizzatori di “Antico in piazza” sapevano bene - continua Morelli - che non è possibile programmare per tutto l’anno le varie date in cui svolgere le diverse manifestazioni. Noi non possiamo infatti garantire a gennaio che la piazza o il centro siano sempre liberi nel weekend indicato: basti pensare agli spostamenti che nei mesi scorsi hanno dovuto subire le attività di mercato e non solo a causa della visita del Papa e del presidente Mattarella o per le tappe dei grandi concerti estivi. La zona fieristica lungo la Tangenziale Losi invece garantisce questa possibilità e gli stessi organizzatori, che hanno accettato lo spostamento in quel luogo mi dicono che lì si trovano meglio: gli stessi organizzatori non hanno poi voluto prendere in considerazione la nostra proposta di utilizzare piazzale Re Astolfo». Contemporaneamente, le associazioni di categoria insorgono contro la soppressione di 26 parcheggi in via Matteotti per i lavori ai giardini del teatro. «Si tratta di una scelta infelice in merito alle tempistiche - attacca Tommaso Leone di Confcommercio - Sembra di tornare a due Natali fa quando fu lanciata la sperimentazione porta a porta in centro in dicembre. Sono già arrivate rassicurazioni in merito al disagio che verrà circoscritto a soli 20 giorni. Staremo a vedere. Non posso esprimermi sull’inevitabilità dell’intervento perché, purtroppo, lo abbiamo saputo a cose fatte. Se posso una battuta: avevamo richiesto di ridurre i posti a pagamento. Forse alcuni hanno interpretato troppo letteralmente la riduzione».
«Gli organizzatori di “Antico in piazza” sapevano bene - continua Morelli - che non è possibile programmare per tutto l’anno le varie date in cui svolgere le diverse manifestazioni. Noi non possiamo infatti garantire a gennaio che la piazza o il centro siano sempre liberi nel weekend indicato: basti pensare agli spostamenti che nei mesi scorsi hanno dovuto subire le attività di mercato e non solo a causa della visita del Papa e del presidente Mattarella o per le tappe dei grandi concerti estivi. La zona fieristica lungo la Tangenziale Losi invece garantisce questa possibilità e gli stessi organizzatori, che hanno accettato lo spostamento in quel luogo mi dicono che lì si trovano meglio: gli stessi organizzatori non hanno poi voluto prendere in considerazione la nostra proposta di utilizzare piazzale Re Astolfo». Contemporaneamente, le associazioni di categoria insorgono contro la soppressione di 26 parcheggi in via Matteotti per i lavori ai giardini del teatro. «Si tratta di una scelta infelice in merito alle tempistiche - attacca Tommaso Leone di Confcommercio - Sembra di tornare a due Natali fa quando fu lanciata la sperimentazione porta a porta in centro in dicembre. Sono già arrivate rassicurazioni in merito al disagio che verrà circoscritto a soli 20 giorni. Staremo a vedere. Non posso esprimermi sull’inevitabilità dell’intervento perché, purtroppo, lo abbiamo saputo a cose fatte. Se posso una battuta: avevamo richiesto di ridurre i posti a pagamento. Forse alcuni hanno interpretato troppo letteralmente la riduzione».
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