Regina della Puglia in centro a Modena tra burrata e taralli
Da ex attrice alla guida di una bottega di tipicità Rossella Lafronza ha aperto Pugliami per la gola
MODENA. L’amore per la ricerca degli ingredienti tipici che raccontano la storia della Puglia, ma anche delle famiglie che la abitano e che considerano la buona tavola di quella regione parte integrante della propria cultura. Profuma di tutto questo “Pugliami per la gola” la bottega aperta e condotta da Rossella Lafronza.
Rossella ha fatto per otto anni l’attrice di teatro a Roma. Un mestiere che svolgeva con passione. Poi, il richiamo alle proprie radici si è fatto sempre più forte, fino alla decisione di trasferirsi a Modena, città che ha conosciuto grazie a sua sorella e che definisce «un paesino felice, soprattutto il centro, che vedo come una grande famiglia». Muovendo da queste premesse è nata in via Balugola, proprio nel cuore della città, “Pugliami per la gola”.
«Ho aperto un paio di anni fa, quando avevo 28 anni - racconta Rossella - Vengo da Gravina, in provincia di Bari e ho deciso di mettermi in gioco perché provengo da una famiglia che mi ha insegnato a mangiare sano fin da piccola. Dentro di me, quindi, ho sempre avuto la cultura del buon cibo nel Dna. Un aspetto che mi lega moltissimo alle mie origini e che ho deciso di trasmettere anche ai miei clienti in questo locale particolare».
“Pugliami per la gola” è particolare perché non si tratta soltanto di una bottega. «Inizialmente era solo una rivendita - prosegue Rossella - Poi si è trasformata anche in un luogo aperto anche per degustazioni. Quindi, oltre a rimanere una bottega, per tre giorni alla settimana organizziamo delle serate in cui facciamo assaggiare i nostri prodotti a chi vuole. Ad esempio, il giovedì c’è la serata “Bruschettiamo”, all’orario dell’aperitivo, dalle 18.30 alle 21.30. L’appuntamento consiste in una degustazione di bruschette con il pane di Altamura, un pane secolare che parla della storia della Puglia, con l’aggiunta, ad esempio, di burrata e capocollo di Martina Franca. Venerdì e sabato invece c’è la cena con menù fisso: focaccia, salumi, sottoli, burrata, affiancati da ottime etichette di vini pugliesi. Tutti i prodottisi possono ritrovare in bottega».
I modenesi sono golosissimi delle leccornie pugliesi e i prodotti sugli scaffali della bottega sono già diventati dei must per diversi clienti. «I modenesi prendono d’assalto i taralli, tarallini, ma anche la focaccia e il pane di Altamura, la mozzarella, la burrata - conclude Rossella - Non posso fare a meno di averli sugli s caffali. Sono diventati prodotti irrinunciabili e sono felice di condividere l’amore per la tradizione della mia terra anche qui sotto la Ghirlandina».
Bruschette con burrata di ricotta con patè di pomodori secchi. Si tratta di una variante della bruschetta classica. Prima si scalda a parte il pane con olio e sale. Poi si aggiunge un velo di patè di pomodori secchi. Si aggiunge il ripieno della burrata e sopra, si mette il pomodorino secco sopra per guarnirne con un po’ di origano.
Bruschette con scamorza e capocollo di Martina Franca e cime di rapa sott’olio. In questo caso il pane viene “bruschettato”, ovvero scaldato insieme alla scamorza. Poi si aggiunge una fetta di capocollo e un ciuffetto di cime di rapa. In questo caso non si aggiunge l’olio che è già presente nelle cime di rapa.
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