Modena, nell’area ex-Benfra pavimento dissestato
La segnalazione con tanto di foto arriva dai residenti «Come è possibile? È nuovo, i lavori sono appena finiti»
MODENA. «Il pavimento intorno al sottopasso appena terminato presenta già dei problemi. Sembra quasi stia sprofondando causa assestamento del terreno o altro» È la segnalazione che arriva da Giuseppe Muraca, un residente della zona di via Ciro Menotti. Il pavimento in questione è quello a ridosso dell’ex-Benfra, sul lato di via Manara.
«A causa delle piogge il terreno nei pressi del sottopasso ha già ceduto, anche se siamo ben al di là dal suo completamento. - aggiunge - Io non sono né contrario né favorevole, ma forse è il caso di decidersi se farlo o no per evitare che la zona diventi più degradata di quel che è già».
Un discorso logico, quello del residente, che si aggiunge alla “battaglia” verbale con l’amministrazione che dall’altro lato rispetto alle ex Acciaierie sta conducendo da tempo un’altra residente, Rosanna Tartarini.
Chi abita nella zona insomma segnala che la situazione non va: quel sottopasso, che “ricucirebbe” Albareto con il resto della città ed eviterebbe alle persone di dover percorrere in bici il trafficato cavalcavia Maserati, da quasi quindici anni è in costruzione.
«Lo sprofondamento - continua Muraca - è molto chiaro e si è verificato dopo che un mese fa era stata realizzata l’area intorno sotto al pavimento. Lì, se mai completeranno, i lavori, ci sarà inoltre il problema di accesso delle bici. C’è pochissimo spazio, così come noto che il marciapiede termina in uno spazio di appena una manciata di centrimetri. Secondo me tra l’altro quel sottopasso si riempirà spesso d’acqua e quel che i residenti chiedono è in sostanza di decidere che fare. La zona rischia il degrado, c’è da molto tempo una quantità di materiale ferroso abbandonato».
Il Comune nei giorni scorsi ha fatto sapere che lunedì i lavori sarebbero finalmente ripresi. «Allo stato attuale - spiega una nota dei Lavori pubblici - restano da effettuare interventi nel tunnel, nello sbarco e nella rampa a nord. Verranno quindi realizzate le strutture in cemento armato del blocco scale dello sbarco nord; le copertine di finitura, le rasature e i tinteggi; le pavimentazioni in autobloccante e quelle delle scale; i parapetti, i cancelli e gli elementi decorativi in acciaio, eccetera».
Il Comune spiega anche che «terminato l’adeguamento relativo agli aspetti strutturali, tra cui anche adeguamenti sismici, a cura del privato che aveva realizzato il comparto residenziale oltre la ferrovia, ora il cantiere verrà riconsegnato all’azienda di Livorno che ha assorbito un ramo dell’impresa aggiudicataria dei lavori, trovatasi in difficoltà finanziaria. I lavori verranno conclusi in gennaio». (s.l.)
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