SINISTRA ITALIANA
«Sindaco, dov’è il saldo zero? Stop alla cementificazione»
Se il cemento cresce in un punto della città, in un altro dovrà essere compensato da nuovo verde. È la regola che Sinistra Italiana chiede di mantenere al sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Il primo...
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Se il cemento cresce in un punto della città, in un altro dovrà essere compensato da nuovo verde. È la regola che Sinistra Italiana chiede di mantenere al sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Il primo cittadino, scrivono, «dichiara spesso di mirare al saldo zero nel consumo del territorio e ciò coerentemente col suo programma elettorale, dove è scritto “la politica di saldo zero nel consumo di territorio sarà perseguita con la compensazione attraverso il recupero ambientale di aree compromesse”. In soldoni, il saldo zero promesso significa: tanto terreno vergine si consuma, altrettanto si recupera a verde».
Ma, obietta Sinistra Italiana, nel caso dei 28 palazzi da costruire in via Morane-Vaciglio su un'area verde di 23 ettari non si è ancora capito dove «la città recupererà a verde altrettanta superficie consumata».
Piuttosto che insistere sul mattone, sarebbe meglio il passo indietro. «Proprio la difficoltà a dare le risposte» sul verde compensatorio «dovrebbero indurre a rinunciare all'atteggiamento liquidatorio verso proteste e manifestazioni di questi giorni».
Ma, obietta Sinistra Italiana, nel caso dei 28 palazzi da costruire in via Morane-Vaciglio su un'area verde di 23 ettari non si è ancora capito dove «la città recupererà a verde altrettanta superficie consumata».
Piuttosto che insistere sul mattone, sarebbe meglio il passo indietro. «Proprio la difficoltà a dare le risposte» sul verde compensatorio «dovrebbero indurre a rinunciare all'atteggiamento liquidatorio verso proteste e manifestazioni di questi giorni».
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