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Aperta anche per “le piccole” la sfida per l’ambiente pulito

RIMINI. Un'alternativa è possibile, praticabile e già praticata. Il decalogo di un ambiente più pulito (e più sano) offre ai centomila visitatori attesi a Ecomondo un ventaglio di opportunità sulle...

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RIMINI. Un'alternativa è possibile, praticabile e già praticata. Il decalogo di un ambiente più pulito (e più sano) offre ai centomila visitatori attesi a Ecomondo un ventaglio di opportunità sulle soluzioni che si possono comprare e applicare immediatamente. Questa è l'impressione dei visitatori e pure dei clienti più importanti che arrivano con la valigetta in mano per capire cosa possono riportare a casa. E se gli espositori arrivano da Canada, Usa, Finlandia e Germania (questi ultimi arrivati in forze, senza risparmio di mezzi) persino dalla Cina è arrivato un gruppo che ha scoperto un'anima verde. Gli operatori non sono da meno e tra gli stand l'inglese è la lingua franca del business internazionale. Non è che le aziende di casa nostra si facciano trovare impreparate, perché anche le più piccole sono competitive. Un esempio? La Definitive Clm di S. Prospero, una trentina di dipendenti con una produzione che non si è mai fermata neppure col terremoto. Due le divisioni e le linee di prodotto; anche quella numericamente più piccola, che costruisce rampe, pedane e rimorchi per macchine operatrici e movimento terra, ha tutti i prodotti omologati secondo le normative di 60 nazioni. Ma anche le altre non sono da meno perché dalla commercializzazione, con l'affitto che si impone spesso sulla vendita, all'assistenza post vendita le imprese hanno imparato a muoversi sul mercato globale, facendo di necessità virtù, visto che dal 2007 il mercato italiano è in panne. Per le grandi società come Hera, che a Ecomondo aveva uno degli stand più grandi, il biglietto da visita del riciclaggio è fatta da manichini ricostruiti con materiale di recupero. Per Modena l'ex municipalizzata, ormai azienda nazionale, dichiara sui 32 comuni della provincia un recupero del 61% sulle 340 mila tonnellate raccolte l'anno scorso. (s.c.)

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