Lutto a Mirandola, muore 22enne neodiplomato al Galilei
Mirandola . Si è spento nell’ospedale dove era stato ricoverato per una inesorabile recidiva della sua malattia
MIRANDOLA. Si è spento martedì nell’ospedale dove era stato ricoverato, per una progressiva inesorabile recidiva della malattia che aveva scoperto lo scorso inverno. Ieri, a dargli l’estremo saluto, c’erano centinaia di ragazzi, gli insegnanti del Galilei dove si era diplomato lo scorso anno, e molti mirandolesi. Tutti commossi per Valerio Sultan, 22 anni.
Originario della Moldavia, ma cittadino italiano da tempo, Valerio, figlio unico, lascia la mamma Galina, che era rimasta vedova. Un nuovo dolore incolmabile per questa donna arrivata nella Bassa modenese anni fa per rifarsi una vita. Abitavano insieme, da almeno 10 anni, in via Celso Gherardi. Stesso immenso dolore per la giovane fidanzata Martina, che è rimasta vicina a Valerio nel suo terribile e prematuro calvario.
Valerio ha frequentato fino allo scorso anno l’Iti Galilei di Mirandola, completando un percorso scolastico che lo ha messo a contato con tanti giovani. Usciva ancora regolarmente con gli amici, i suoi compagni di classe.
«Sapevamo che era stato male, per quella malattia e per il dolore allo stomaco - racconta uno di loro - ma da ultimo ci era sembrato in ripresa, si scherzava, sembrava potesse risolversi tutto, e invece...».
Grande appassionato di tecnologia, Valerio amava leggere molto, specie i libri.
«Persona eccezionale - ha detto ieri un amico, all’uscita di funerale - sapeva stare in compagnia, non ha mai dato fastidio a nessuno, neanche quando ha avuto qualche difficoltà a scuola o si è ammalato. Mancherà a tutti noi...».
Alle esequie, che si sono tenute in una chiesa colma e commossa a Mirandola ieri pomeriggio, hanno partecipato anche le autorità scolastiche. Inclusa la preside del Galilei, che ha espresso alla famiglia le proprie condoglianze a nome della scuola. (ase)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
