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Modena, Cardiologia: raffica di condanne, sei anni e sei mesi a Sangiorgi

di Carlo Gregori
Modena, Cardiologia: raffica di condanne, sei anni e sei mesi a Sangiorgi

Riconosciuta l'associazione a delinquere per corruzione, abuso d'ufficio e altri reati. Stabilite sanzioni salatissime ad aziende del settore biomedicale

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MODENA. Sei anni e sei mesi di carcere e interdizione dai pubblici uffici per il professor Giuseppe Massimo Sangiorgi, ex direttore di Emodinamica al Policlinico; riconosciuta l'associazione a delinquere per corruzione, abuso d'ufficio e altri reati per quasi tutto il suo staff con singole pene variabili dai 2 anni e 4 mesi ai 3 anni e 2 mesi; assoluzione per la dottoressa Lambertini e il commercialista bolognese Sammali. E soprattutto condanne per i responsabili legali di molte aziende biomedicali nonché sanzioni pecuniarie molto elevate, fin oltre 300milaeuro (compresa la Artech di Cavezzo) per queste ditte riconosciute dal tribunale come compartecipe di corruzione. Provvisionali per le tre parti civili, Policlinico Regione e Amici del Cuore, che saranno integrate poi in sede civile dopo la quantificazione del danno.

L'impianto accusatorio del pm Marco Niccolini ha retto di fronte alla sentenza letta dal Secondo Collegio del Tribunale di Modena che conclude il maxi processo sullo scandalo di Cardiologia del Policlinico a cinque anni esatti dagli arrestati durante la spettacolare retata dei Nas di Parma che portò all'arresto di ben nove cardiologi e medici, tra i quali anche la professoressa Maria Grazia Modena, allora direttrice della Struttura Complessa del Policlinico. E ieri la Modena (assolta in appello per quasi tutti i reati, resta una condanna a 8 mesi), presente alla lettura della sentenza, ha commentato duramente: "Non è giustizia. Le condanne non sono sostenute da prove: volevano gli scalpi e li hanno presi. Hanno distrutto un reparto di eccellenza". I difensori annunciano già  l'istanza di appello. Intanto si attende il deposito della sentenza tra novanta giorni.

 

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