Gazzetta di Modena

Modena

l'accensione del camino a bioetanolo 

Restano gravi le condizioni della diciottenne ustionata

Sono sempre gravi le condizioni della 18enne rimasta ustionata l’altro giorno nel terribile incidente domestico in via Preti, quando è stata investita dalle fiamme di bioetanolo sprigionate dal...

1 MINUTI DI LETTURA





Sono sempre gravi le condizioni della 18enne rimasta ustionata l’altro giorno nel terribile incidente domestico in via Preti, quando è stata investita dalle fiamme di bioetanolo sprigionate dal caminetto di casa. La ragazza è in prognosi riservata ed è ricoverata nel reparto di rianimazione del Centro grandi ustioni dell’ospedale di Parma: ha riportato ustioni che l’hanno colpita in un venti per cento del corpo. Come hanno spiegato i medici sono i primi giorni, le prime 48 ore ad essere le più delicate: la ragazza comunque è stazionaria ma bisogna appunto attendere che cali la fase più acuita e rischiosa.

L’altro pomeriggio verso le 14 i viogili del fuoco e i soccorsi si sono precipitati in via Preti:. i paramedici hanno caricato in ambulanza la ragazza, F.F., con gravissime ustioni al corpo. La seguiva la madre, 40 anni, che ha riportato ustioni alle mani cercando di proteggerla e aiutarla a spegnere il fuoco sul corpo. Visitata in ospedale, la ragazza è stata trasferita a Parma dove si trova tuttora. L’incidente pare sia è scaturito dal contatto con un caminetto a bioetanolo. Questo tipo di caminetto ha un piccolo serbatoio per il liquido del bioetanolo. Nell’accenderlo forse c’è stato un ritorno di fiamma che ha investito la ragazza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google