Gazzetta di Modena

Modena

Scuole modenesi, ecco la classifica

di Gabriele Farina

Muratori e Allegretti svettano per i licei, Sigonio per le scienze umane. Occasioni di lavoro dopo il diploma: Barozzi in testa

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Dove iscriversi alle superiori di secondo grado? E soprattutto una volta diplomato grazie a quale scuola ho maggiori possibilità di trovare una occupazione? A queste domande risponde l’annuale guida Eduscopio.it. Sul portale è stata infatti pubblicata la nuova ricerca della Fondazione Agnelli. Sotto la lente oltre 1.100.000 diplomati italiani, di cui oltre 700 mila seguiti al primo anno universitario. Il sito mette nelle condizioni gli studenti delle secondarie di primo grado di scegliere in base a diversi obiettivi. Il primo bivio riguarda proprio la strada dopo il diploma: università o lavoro? Immaginiamo di essere uno studente di 14 anni che voglia formarsi ancora. Specifichiamo di vivere a Modena .

CLASSICO. Se desideriamo un’istruzione classica la prima voce in graduatoria sarà il Muratori di Modena in base all’indice Fga, che normalizza i voti e i crediti ottenuti al primo anno accademico. L’indicatore ha un valore di 81,03, più alto anche del 74,97 registrato all’Allegretti-Paradisi di Vignola e al 74,38 del Pico-Luosi di Mirandola.

SCIENTIFICO. Per la formazione scientifica l’Allegretti-Paradisi (85,40) precede il Formiggini di Sassuolo (84,84), il Galilei di Mirandola (84,25) e il Tassoni (83,67), primo tra i geminiani.

SCIENZE UMANE. Nell’indirizzo di scienze umane campeggia il Sigonio (53,0) davanti al Formiggini (48,0) e al carpigiano Fanti (46,77). Per l’indirizzo linguistico risultati statisticamente migliori sono attesi, secondo la ricerca, al Muratori (75,94), al Fanti (72,24) e al Formiggini (69,22). Nel campo artistico non compare l’istituto d’arte Venturi. La scelta operata dal sistema ricade tra il reggiano Pascal (67,42) e il bolognese Arcangeli (59,90).

TECNICO. Nell’indirizzo tecnico figurano due possibilità. Nel settore economico il sassolese Baggi è in testa (60,84) seguito dal vignolese Paradisi (52,77) e dal Barozzi (50,77).

TECNOLOGICO. Nel settore tecnologico guida il Fermi (77,23) davanti al Selmi (58,95) Pascal (70,11) e al carpigiano Da Vinci (55,76).

OBIETTIVO LAVORO. Torniamo però al bivio iniziale e scegliamo di non voler frequentare l’università, ma iniziare subito a lavorare (illustrato in dettaglio nella tabella a fianco). Confrontiamo gli indirizzi economici. Al vertice della classifica modenese il Barozzi con il 65,72% di occupazione dei diplomati. Seguono il mirandolese Luosi (62,92%) e il Sacro Cuore (57,90%). Quest’ultimo diventa capofila per la coerenza tra studi fatti e lavoro trovato (53,33%), davanti al Barozzi (44,65%) e al Paradisi (41,73%). Nel settore tecnologico troviamo in testa il mirandolese Galilei con il 73,59% di occupati, seguito dal sassolese Volta (73,28%) e dal vignolese Levi (67,25%). Il terzo guida però la classifica della coerenza studi-lavoro con il 51,81%, meglio ancora del 51,0% del Leonardo Da Vinci carpigiano e del 47,12% del Fermo Corni. Nel settore professionale dei servizi guida la graduatoria modenese il carpigiano Cattaneo-Meucci (48,38%), davanti al Fermo Corni (47,36%) e allo Spallanzani di Castelfranco (47,15%). La scuola carpigiana è in testa anche per la coerenza (52,27%), davanti al Morante di Sassuolo (47,14%) e al vignolese Levi (40,98%). Nel settore industria e artigianato il podio modenese è formato dal Ferrari di Maranello (71,05%), dal Levi (62,96%) e dal carpigiano Vallauri (62,34%). Il Levi conduce però la classifica della coerenza (55,88%) davanti al Ferrari (54,90%) e al Don Magnani di Sassuolo (47,62%).

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