I dirigenti comunali non trovano pace: la Mazzarella se ne va
di Andrea Gilioli
Sassuolo. L’ingegnere ha chiesto a sorpresa il trasferimento Sceglie Castelvetro ma resta dipendente e non sarà sostituita
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SASSUOLO. Prendendo a prestito uno dei topos della commedia italiana anni ’70 si potrebbe dire che in via Fenuzzi continuano “le grandi manovre”. La riorganizzazione dei ruoli dirigenziali, infatti, non è ancora finita, anche se con il rientro del dirigente contabile Claudio Temperanza e l’assunzione di Andrea Illari per l’Urbanistica la squadra sembrava essere di nuovo al completo.
Giuseppina Mazzarella, ex dirigente del settore II, trasferita solo due mesi fa a capo del nuovo settore V (cultura e associazionismo) ha infatti chiesto l’aspettativa, senza assegni, per altro incarico dirigenziale e prenderà servizio come dirigente part time nel Comune di Castelvetro, fino almeno all’agosto 2018. Una decisione, correlata al conferimento dell’incarico da parte del Comune delle Terre dei Castelli, che via Fenuzzi non ha potuto sindacare ma che ora apre una nuova “crisi”, con la necessità di identificare in tempo breve un nome a cui affidare la dirigenza del Settore V. Ad aggravare la situazione il fatto che, nonostante l’incarico a Castelvetro, Giuseppina Mazzarella, come previsto dalla normativa, rimanga, quale dirigente a tempo indeterminato del Comune di Sassuolo, nei ruoli organici.
Il Comune non pagherà alcuno stipendio ma dovrà comunque tenere conto del “posto occupato” qualora volesse assumere un nuovo dirigente: ipotesi che così si profila pressoché impercorribile. Con ogni probabilità il neonato settore V finirà quindi nelle mani di un altro dirigente, forse Marina Baschieri. Il collocamento in aspettativa di Giuseppina Mazzarella, efficace da giovedì, è previsto dall’articolo 110 del Tuel, che prevede che i Comuni possano assumere dirigenti e altri funzionari di vertice, rispettando certi vincoli numerici, con contratti a tempo vincolati alla durata del mandato del sindaco, che, se dipendenti di altro ente vengono posti in aspettativa per la durata dell’incarico, conservandone il posto per il futuro.
Il trasferimento dell’ing. Mazzarella dal settore II al settore V, lo scorso 1 settembre,era stato accompagnato anche da una radicale trasformazione di quest’ultimo che dall’essere il settore della Polizia Municipale è diventato di fatto una filiazione dell’ex settore I, incorporano da questo i servizi Cultura e Associazionismo e lasciando nelle mani di Stefano Faso (neo dirigente del Settore I) la scuola e il patrimonio del Comune.
Giuseppina Mazzarella, ex dirigente del settore II, trasferita solo due mesi fa a capo del nuovo settore V (cultura e associazionismo) ha infatti chiesto l’aspettativa, senza assegni, per altro incarico dirigenziale e prenderà servizio come dirigente part time nel Comune di Castelvetro, fino almeno all’agosto 2018. Una decisione, correlata al conferimento dell’incarico da parte del Comune delle Terre dei Castelli, che via Fenuzzi non ha potuto sindacare ma che ora apre una nuova “crisi”, con la necessità di identificare in tempo breve un nome a cui affidare la dirigenza del Settore V. Ad aggravare la situazione il fatto che, nonostante l’incarico a Castelvetro, Giuseppina Mazzarella, come previsto dalla normativa, rimanga, quale dirigente a tempo indeterminato del Comune di Sassuolo, nei ruoli organici.
Il Comune non pagherà alcuno stipendio ma dovrà comunque tenere conto del “posto occupato” qualora volesse assumere un nuovo dirigente: ipotesi che così si profila pressoché impercorribile. Con ogni probabilità il neonato settore V finirà quindi nelle mani di un altro dirigente, forse Marina Baschieri. Il collocamento in aspettativa di Giuseppina Mazzarella, efficace da giovedì, è previsto dall’articolo 110 del Tuel, che prevede che i Comuni possano assumere dirigenti e altri funzionari di vertice, rispettando certi vincoli numerici, con contratti a tempo vincolati alla durata del mandato del sindaco, che, se dipendenti di altro ente vengono posti in aspettativa per la durata dell’incarico, conservandone il posto per il futuro.
Il trasferimento dell’ing. Mazzarella dal settore II al settore V, lo scorso 1 settembre,era stato accompagnato anche da una radicale trasformazione di quest’ultimo che dall’essere il settore della Polizia Municipale è diventato di fatto una filiazione dell’ex settore I, incorporano da questo i servizi Cultura e Associazionismo e lasciando nelle mani di Stefano Faso (neo dirigente del Settore I) la scuola e il patrimonio del Comune.
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