corsia sud della tangenziale verso modena sud
Il Consiglio dei Ministri dà l’ok alla Complanarina
«Bene. Ora avanti con la realizzazione». Il sindaco Muzzarelli esulta per la decisione del Consiglio dei Ministri che ieri su proposta del ministro dei Trasporti Delrio, ha approvato la realizzazione...
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«Bene. Ora avanti con la realizzazione». Il sindaco Muzzarelli esulta per la decisione del Consiglio dei Ministri che ieri su proposta del ministro dei Trasporti Delrio, ha approvato la realizzazione del prolungamento della corsia sud della tangenziale di Modena, nel tratto compreso fra lo svincolo sulla statale 12 presso il Cantone di Mugnano e il casello autostradale di Modena Sud.
Si tratta della cosiddetta Complanarina per sbloccare la quale, dopo il parere negativo della Soprintendenza espresso nel marzo 2016 in Conferenza dei Servizi, il Consiglio dei ministri era già intervenuto, con l’acquisizione del parere della Commissione parlamentare per le questioni regionali. «Su un’opera fondamentale come questa – aggiunge il sindaco - è necessario che le ragioni di interesse generale del territorio prevalgano rispetto a un vincolo che viene intaccato in misura del tutto marginale. Oltre al ministro, che ha attivato le procedure previste dalle norme, credo sia importante ringraziare il senatore Stefano Vaccari per aver seguito il procedimento in raccordo con gli enti locali».
Il progetto autorizzato è quello modificato dalla Società autostrade per l’Italia in modo da ridurre l’impatto su Villa San Donnino (o Villa Lonardi) e sul quale avevano espresso parere positivo tutti gli altri soggetti presenti in Conferenza dei servizi. Il progetto, infatti, prevede l’affiancamento del nuovo tratto di tangenziale all’autostrada A1, a esclusione della parte prima dell’innesto sullo svincolo per il casello autostradale di Modena sud, dove è stata proposta un’ampia curva verso sud proprio per evitare di impattare la villa, tutelata con decreto della Soprintendenza regionale per i Beni e le Attività culturali dell’Emilia Romagna. In questo modo il tracciato non tocca nessuna delle aree di pertinenza dell’edificio e nemmeno il giardino, ma interviene solo su una piccolissima porzione della proprietà inserita nel perimetro vincolato in un momento successivo all’apposizione del vincolo.
Si tratta della cosiddetta Complanarina per sbloccare la quale, dopo il parere negativo della Soprintendenza espresso nel marzo 2016 in Conferenza dei Servizi, il Consiglio dei ministri era già intervenuto, con l’acquisizione del parere della Commissione parlamentare per le questioni regionali. «Su un’opera fondamentale come questa – aggiunge il sindaco - è necessario che le ragioni di interesse generale del territorio prevalgano rispetto a un vincolo che viene intaccato in misura del tutto marginale. Oltre al ministro, che ha attivato le procedure previste dalle norme, credo sia importante ringraziare il senatore Stefano Vaccari per aver seguito il procedimento in raccordo con gli enti locali».
Il progetto autorizzato è quello modificato dalla Società autostrade per l’Italia in modo da ridurre l’impatto su Villa San Donnino (o Villa Lonardi) e sul quale avevano espresso parere positivo tutti gli altri soggetti presenti in Conferenza dei servizi. Il progetto, infatti, prevede l’affiancamento del nuovo tratto di tangenziale all’autostrada A1, a esclusione della parte prima dell’innesto sullo svincolo per il casello autostradale di Modena sud, dove è stata proposta un’ampia curva verso sud proprio per evitare di impattare la villa, tutelata con decreto della Soprintendenza regionale per i Beni e le Attività culturali dell’Emilia Romagna. In questo modo il tracciato non tocca nessuna delle aree di pertinenza dell’edificio e nemmeno il giardino, ma interviene solo su una piccolissima porzione della proprietà inserita nel perimetro vincolato in un momento successivo all’apposizione del vincolo.
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