CASTELFRANCO
Inaugurato l’ambulatorio andrologico
CASTELFRANCO. Sinergia e partecipazione attiva. Sono questi gli elementi grazie ai quali è stato possibile inaugurare all’interno della Casa della Salute il nuovo ambulatorio andrologico. «Abbiamo...
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CASTELFRANCO. Sinergia e partecipazione attiva. Sono questi gli elementi grazie ai quali è stato possibile inaugurare all’interno della Casa della Salute il nuovo ambulatorio andrologico.
«Abbiamo iniziato questo percorso nel marzo 2014 andando alla ricerca di esperti e associazioni specifiche del settore della prevenzione sessuale maschile» ha raccontato Romano Ansaloni, portavoce di Cittadinanza Attiva. Il nuovo ambulatorio, rivolto ai giovani maschi dai 14 ai 34 anni, è frutto della progettazione di numerosi attori come l’Ausl, l’amministrazione, professionisti e associazioni.
«L’azienda sanitaria locale ha preso per mano i cittadini e si è creato un bel clima di collaborazione» ha sottolineato Sabrina Nardi, vice coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanza Attiva. All’incontro hanno partecipano anche Antonio Granata, dell’Endocrinologia di Baggiovara, Riccardo Grisanti, dell’Unità operativa di Urologia di Sassuolo e Silvana Borsari, direttore Unità Operativa Consultori famigliari provinciali dell’Ausl, alla presenza del direttore generale Ausl Massimo Annicchiarico, del sindaco Stefano Reggianini e dell’assessore alla sanità Nadia Caselgrandi. Nell’iniziativa si è discusso dell’importanza dell’ambulatorio per la prevenzione sessuale maschile.
Sara Donatelli
«Abbiamo iniziato questo percorso nel marzo 2014 andando alla ricerca di esperti e associazioni specifiche del settore della prevenzione sessuale maschile» ha raccontato Romano Ansaloni, portavoce di Cittadinanza Attiva. Il nuovo ambulatorio, rivolto ai giovani maschi dai 14 ai 34 anni, è frutto della progettazione di numerosi attori come l’Ausl, l’amministrazione, professionisti e associazioni.
«L’azienda sanitaria locale ha preso per mano i cittadini e si è creato un bel clima di collaborazione» ha sottolineato Sabrina Nardi, vice coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanza Attiva. All’incontro hanno partecipano anche Antonio Granata, dell’Endocrinologia di Baggiovara, Riccardo Grisanti, dell’Unità operativa di Urologia di Sassuolo e Silvana Borsari, direttore Unità Operativa Consultori famigliari provinciali dell’Ausl, alla presenza del direttore generale Ausl Massimo Annicchiarico, del sindaco Stefano Reggianini e dell’assessore alla sanità Nadia Caselgrandi. Nell’iniziativa si è discusso dell’importanza dell’ambulatorio per la prevenzione sessuale maschile.
Sara Donatelli
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