Modena. «L’Olympia? Circolo culturale»
«Laboratori di teatro, cineforum, concerti, mostra con le opere di Giberti: uno spazio per i giovani»
MODENA. Una esperienza per ora unica e che si basa su presupposti radicalmente innovativi: un centro culturale, un contenitore o per usare un paragone più comune “un circolo” e magari anche, estremizzandolo, una sorta di “polisportiva” che parte dal recupero di uno spazio vuoto, inutilizzato, dismesso e in degrado e che restituisce alla città quello stesso spazio grazie all'aggregazione, alla cultura di base. Laboratori, corsi di teatro, una mostra con le opere di Luciano Giberti, un cineforum almeno in una parte della sala proiezioni recuperata, rassegne musicali con band e persino un orto in giardino per l’autoconsumo: tutto questo anche sopratutto a dimostrazione che creare in questi spazi si può, una sorta di schiaffo dato alle politiche che tolgono spazi e aree verdi per darli al cemento, che aggiungono supermercati e negozi di grandi catene distributive laddove invece la gente ha bisogno di altro e di altri spazi. Altri spazi che ci potrebbero essere, che già ci sono ma che non vi è la volontà politica di crearli. È questo il messaggio del collettivo Guernica dall’ex cinema Olympia che è stato occupato proprio per creavi un centro culturale che sperano, non sia gestito soltanto da loro ma anche da alter realtà che vorranno confrontarsi sul loro medesimo progetto. «Basti guardare il progetto periferie dell’amministrazione comunale, quello dell’area Crocetta-Gramsci - dicono i giovani del collettivo - si creano rotonde, si cala il cemento, si cambiano le strade per ampliare lo stabilimento Gls e per farvi insediare un punto vendita Trony. È questo il recupero di una zona, a suon di supermercati, cemento e asfalto? Si continua a costruire mentre in città sono migliaia gli appartamenti sfitti e tanti gli edifici abbandonati». L’ex cinema Olympia occupato è il simbolo di tutto questo e ne è il punto di partenza. «Abbiamo organizzato incontri-aperitivo con la cittadinanza, domani sera “Hit The Beat” organizzato dal Collettivo Autonomo Studentesco Modena - spiegano alcuni ragazzi del collettivo Guernica - , sta partendo un progetto di teatro, stanno nascendo nuovi laboratori a tema. Molto presto, grazie alla grande disponibilità della figlia dell’artista Giberti, potremo allestire una mostra proprio con le opere dell’autore del mosaico protetto dell’ex cinema. E sempre presto all'interno dell’Olympia si organizzeranno incontri, dibattiti e sono già previste altre serate musicali. In città non ci sono altri spazi per l’aggregazione questo sta cominciano ad esserlo perché lo stiamo costruendo grazie alla nostra occupazione e grazie al consenso, come abbiamo notato, anche della cittadinanza che sta iniziando a capire quale sia il nostro messaggio e che è affezionata a questo luogo della città. Per tutto questo il Comune deve confrontarsi con noi».
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