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Ospedale, chi si opera va in... cucina

Ospedale, chi si opera va in... cucina

Pavullo. L’ascensore rotto da mesi obbliga i pazienti che finiscono sotto i ferri ad effettuare una manovra tragicomica

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PAVULLO . Il letto col paziente in attesa d’intervento costretto a “far manovra” in cucina per andare in sala operatoria. È la situazione paradossale in cui versa da più di sei mesi l’ospedale per il guasto dell’ascensore che si trova di fianco alle sale al piano terra, tuttora off limits dal nastro bianco e rosso. Un ascensore fondamentale, perché è quello che collega il Pronto Soccorso con la Radiologia, quindi al servizio di tutti i traumatizzati da sottoporre a esame. Ma utilizzato anche per far scendere i pazienti ricoverati nei piani superiori per sottoporli a operazione. In entrambi i casi, i sanitari devono prendere un ascensore di servizio, che arriva a terra in una zona molto più distante dalle sale, e problematico: i letti di adesso infatti, piuttosto grandi, usciti dal vano non riescono a girare bene in corridoio, e per agevolare la manovra molto spesso, se non sempre, il personale è costretto ad aprire la porta della cucina infilarsi e poi voltare. Un disagio contenuto, magari, ma non il massimo.

Se il guasto ci può stare, quel che non si capisce è il perché della mancata riparazione in sei mesi. Né si sa quando: all’incontro del 24 ottobre il tema non è stato toccato. La foto dell’ascensore è stata postata su Facebook dal comitato Pavullo 95, come sorta di risposta agli annunci Ausl sui piani di potenziamento: «È una cosa indecente lasciare l’ascensore primario in questo stato e costringere in uscita dal secondario a entrare in cucina - dice il presidente Gaetano Vandelli - Il problema è stato segnalato più volte, ma nessuno fa niente. E dobbiamo credere che stanno potenziando l’ospedale. Ma piuttosto che aprire a fine ottobre il cantiere di un parcheggio che la prossima settimana dovranno fermare per neve, non era meglio intanto sistemare le cose che non funzionano? E la seconda urgenza non è piuttosto prendere un radiologo che faccia funzionare la Tac senza costringere gli anziani ad andare a fare esami a Sassuolo? Lasceranno una Tac nuova a Pavullo per rimanere sottoutilizzata?».

Daniele Montanari

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