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Modena. Osservatorio prezzi: ecco i supermercati più convenienti

di Eleonora Degoli
Modena. Osservatorio prezzi: ecco i supermercati più convenienti

Monitorati 46 punti vendita diversi e analizzati 311 prodotti Le famiglie: «La condizione economica non è migliorata» 

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MODENA. Non cresce il reddito delle famiglie modenesi. Il mancato aumento dei consumi non è che una diretta conseguenza. È il quadro che emerge dall’indagine di Federconsumatori. Si tratta della 23esima edizione dell’ “Osservatorio prezzi praticati nei supermercati, ipermercati e discount della provincia di Modena”, alla cui ricerca sui costi è stato aggiunto un questionario sulla fiducia dei consumatori. Le undici domande del sondaggio sono state sottoposte ad un campione casuale di più di 200 persone nel periodo che va da luglio a ottobre 2017. Il 63% degli intervistati ha dichiarato che la propria condizione economica è rimasta invariata rispetto all’anno scorso. Il 31% afferma che è peggiorata, solo il 4% che è migliorata. Significa che, nonostante i dati Istat segnalino un aumento altalenante dei consumi, nel modenese la fiducia nella situazione economica non è aumentata. E probabilmente, secondo il questionario, non aumenterà: il 62% degli intervistati pensa che la condizione della propria famiglia nei prossimi 12 mesi non aumenterà. Un 22% è convinto che peggiorerà, solo il 7% crede in un miglioramento. In relazione ai consumi alimentari, il 35% degli intervistati afferma che riesce a far quadrare appena il bilancio, mentre il 44% riesce a risparmiare. Un 6% è costretto a prelevare i propri risparmi.

Quanto ad altre spese, la maggior parte degli intervistati afferma che riesce a pagare, ma una buona parte (il 37% per i mutui e il 46% per i finanziamenti) sottolinea come abbia dovuto cambiare il proprio tenore di vita. Sono quindi calati gli acquisti di abbigliamento, viaggi e cultura.

La ricerca di Federconsumatori riporta l’indagine condotta dal 26 giugno al 9 luglio sui prezzi esposti di 46 punti vendita, campionando 311 prodotti. La classifica risultante mette in fila gli scontrini dal meno al più salato. «La nostra indagine - sottolinea Maurizio Guidotti, presidente di Federconsumatori di Modena - non serve per fare graduatorie, anche se una classifica c’è. Fotografiamo una situazione che vorremmo fornisse uno stimolo, sia per i consumatori che per gli operatori economici, per cercare di essere più competitivi». I carrelli più economici escono dagli ipermercati per quanto riguarda grandi marche e private label, mentre i discount riescono ad essere più convenienti per i primi prezzi. A livello territoriale, Modena, Carpi e Sassuolo hanno i costi più contenuti. Spicca in classifica il nuovo punto vendita di Fiorano: l’ipermercato Super Rossetto, che risulta il più conveniente per le grandi marche. Esselunga è il supermercato capofila per lo stesso genere di prodotti. Per i private label spicca Conad tra gli iper e Unes tra i super. Unes si conferma conveniente anche per i primi prezzi, mentre è Esselunga l’iper meno caro per questi prodotti. Primeggia Eurospin tra i discount. Federconsumatori specifica come nell’indagine siano stati tenuti in considerazione solo i prezzi esposti e le fidelity card, ma non le promozioni temporanee.
 

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