ramazzini
Camere ardenti, ecco il progetto
L’Ausl presenta la pianificazione: sarà rimosso l’amianto dal tetto
1 MINUTI DI LETTURA
È un lungo cammino quello che l’Amministrazione comunale e l'Ausl stanno percorrendo per arrivare a una soluzione che renda maggiormente fruibili le camere ardenti del Ramazzini. Da tempo, infatti, si è constatato come esse - pur essendo correttamente dimensionate alle esigenze specifiche dell’ospedale, in ragione delle tre stanze grandi e della piccola, oltre che ai due operatori dedicati - non risultino sufficientemente grandi per costituire in modo stabile anche da obitorio di Carpi e dei comuni limitrofi.
Nel maggio scorso, il direttore generale dell’Ausl, Massimo Annicchiarico, fece visita egli stesso ai locali di via Falloppia, promettendo un progetto che ne risolvesse i problemi. Ora, quest’ultimo è stato presentato al Comune, che lo ha condiviso, salvo alcune osservazioni. La nuova pianificazione prevederà innanzitutto l’aumento del numero delle camere, il rifacimento dei pavimenti e degli intonaci, la rimozione dell’amianto dai tetti e un’area ristoro. (camma)
Nel maggio scorso, il direttore generale dell’Ausl, Massimo Annicchiarico, fece visita egli stesso ai locali di via Falloppia, promettendo un progetto che ne risolvesse i problemi. Ora, quest’ultimo è stato presentato al Comune, che lo ha condiviso, salvo alcune osservazioni. La nuova pianificazione prevederà innanzitutto l’aumento del numero delle camere, il rifacimento dei pavimenti e degli intonaci, la rimozione dell’amianto dai tetti e un’area ristoro. (camma)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
