Comune nuovo e Torrione priorità del Piano triennale
Tra gli obiettivi anche all’ex teatro Vigarani che diventerà una sala studio Il vicesindaco Morelli: «Via anche alla manutenzione di corso Fanti e Cabassi»
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Ammontano a oltre 40 milioni i costi stimati da parte del Comune di Carpi per i prossimi tre anni, per il periodo, cioè, che va dal 2018 al 2020, nel campo delle opere pubbliche.
Si tratta di interventi a largo raggio che abbracciano tutti i settori della vita cittadina e contemplano opere di vario tipo. Si va dalla manutenzione straordinaria delle strade e infrastrutture viarie, fino a opere architettoniche come il Torrione degli Spagnoli che campeggia su piazza Martiri. Un’imponente mole di interventi che aiutano a tratteggiare la Carpi del futuro per i prossimi tre anni.
Sbirciando tra le varie voci, si scopre che quella più consistente, indicata già per il primo anno, il 2018, riguarda la nuova sede comunale, per la quale è previsto un investimento di 5 milioni e 950mila euro. Quasi 6 milioni per un intervento strategico per la città. Non si tratta solo di costruire un nuovo edificio, ma della risistemazione e riorganizzazione di tutti quei servizi che vedono un’alta affluenza di utenti. Una scelta che consentirà anche risparmiare, ad esempio sugli affitti che il Comune paga ogni anno per i due piani occupati dagli uffici pubblici in via Peruzzi. Una nuova sede comunale dunque che, sostanzialmente, raccolga tutti i settori che oggi non sono compresi tra il Municipio e il Palazzo della Pieve. L’intervento verrà realizzato agendo per lotti funzionali, così da poter costruire per parti l’intero complesso: alcuni servizi, che già attualmente hanno sede nell’edificio ex Angelo Po di via Tre Febbraio-via Manicardi, rimarranno dunque aperti in prossimità del cantiere di demolizione o costruzione, effettuando traslochi in tempi differenti.
Fra le altre voci più importanti dal punto di vista dell’importo, c’è il secondo stralcio del Torrione degli Spagnoli, che prevede l’esecuzione di opere di finitura edile, impiantistiche, oltre al restauro di superfici affrescate. «Dal Torrione alla manutenzione di corso Fanti e Cabassi, dal giardino alle vie limitrofe: si rifà tutto - afferma il vicesindaco Simone Morelli - fino all’ex Teatro Vigarani a Palazzo dei Pio che verrà destinato a sala studio per studenti e spazi di deposito. A breve si metterà mano alla parte strutturale di quest’edificio. Nel piano delle opere pubbliche, poi, c’è una voce collocata nel 2018: si tratta della parte legata alle finiture come, ad esempio, gli arredi. Per quanto riguarda il secondo stralcio del Torrione degli Spagnoli, da 2 milioni e mezzo, stiamo aspettando il via libera da Soprintendenza e Regione per la gara. Così come per San Nicolò».
Scorrendo l’elenco delle opere pubbliche, tra quelle più imminenti previste per il 2018, ci sono interventi di valorizzazione dell’ex campo di concentramento di Fossoli per un milione. Ma anche investimenti per le politiche abitative con nuovi allloggi Erp/Ers - Consorzio Agrario per 3 milioni e 900mila. In calendario, sempre per l’anno prossimo, anche lavori per 500mila euro di miglioramento sismico e riqualificazione energetica di edifici scolastici, oltre a interventi di arredo urbano di piazzale Bertesi, Bocciofila Malatesta e piazzale della Meridiana.
Serena Arbizzi
Si tratta di interventi a largo raggio che abbracciano tutti i settori della vita cittadina e contemplano opere di vario tipo. Si va dalla manutenzione straordinaria delle strade e infrastrutture viarie, fino a opere architettoniche come il Torrione degli Spagnoli che campeggia su piazza Martiri. Un’imponente mole di interventi che aiutano a tratteggiare la Carpi del futuro per i prossimi tre anni.
Sbirciando tra le varie voci, si scopre che quella più consistente, indicata già per il primo anno, il 2018, riguarda la nuova sede comunale, per la quale è previsto un investimento di 5 milioni e 950mila euro. Quasi 6 milioni per un intervento strategico per la città. Non si tratta solo di costruire un nuovo edificio, ma della risistemazione e riorganizzazione di tutti quei servizi che vedono un’alta affluenza di utenti. Una scelta che consentirà anche risparmiare, ad esempio sugli affitti che il Comune paga ogni anno per i due piani occupati dagli uffici pubblici in via Peruzzi. Una nuova sede comunale dunque che, sostanzialmente, raccolga tutti i settori che oggi non sono compresi tra il Municipio e il Palazzo della Pieve. L’intervento verrà realizzato agendo per lotti funzionali, così da poter costruire per parti l’intero complesso: alcuni servizi, che già attualmente hanno sede nell’edificio ex Angelo Po di via Tre Febbraio-via Manicardi, rimarranno dunque aperti in prossimità del cantiere di demolizione o costruzione, effettuando traslochi in tempi differenti.
Fra le altre voci più importanti dal punto di vista dell’importo, c’è il secondo stralcio del Torrione degli Spagnoli, che prevede l’esecuzione di opere di finitura edile, impiantistiche, oltre al restauro di superfici affrescate. «Dal Torrione alla manutenzione di corso Fanti e Cabassi, dal giardino alle vie limitrofe: si rifà tutto - afferma il vicesindaco Simone Morelli - fino all’ex Teatro Vigarani a Palazzo dei Pio che verrà destinato a sala studio per studenti e spazi di deposito. A breve si metterà mano alla parte strutturale di quest’edificio. Nel piano delle opere pubbliche, poi, c’è una voce collocata nel 2018: si tratta della parte legata alle finiture come, ad esempio, gli arredi. Per quanto riguarda il secondo stralcio del Torrione degli Spagnoli, da 2 milioni e mezzo, stiamo aspettando il via libera da Soprintendenza e Regione per la gara. Così come per San Nicolò».
Scorrendo l’elenco delle opere pubbliche, tra quelle più imminenti previste per il 2018, ci sono interventi di valorizzazione dell’ex campo di concentramento di Fossoli per un milione. Ma anche investimenti per le politiche abitative con nuovi allloggi Erp/Ers - Consorzio Agrario per 3 milioni e 900mila. In calendario, sempre per l’anno prossimo, anche lavori per 500mila euro di miglioramento sismico e riqualificazione energetica di edifici scolastici, oltre a interventi di arredo urbano di piazzale Bertesi, Bocciofila Malatesta e piazzale della Meridiana.
Serena Arbizzi
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