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La Lega: «Ci candidiamo a guidare il Centrodestra»

di Andrea Gilioli
La Lega: «Ci candidiamo a guidare il Centrodestra»

I vertici del Carroccio in sala Biasin parlano delle elezioni amministrative del 2019 Bargi: «Ma non sarò io il candidato». Menani all’attacco di Pd e Cinquestelle 

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La Lega ha avviato anche a Sassuolo la sua campagna elettorale in vista delle elezioni politiche di primavera e, inoltre, si candida ad essere il punto di riferimento per tutta la coalizione di Centrodestra alle amministrative 2019: un candidato leghista è lo scenario al momento più probabile.

E l’avvio ben riuscito, con circa 150 persone che si sono riunite in sala Biasin per ascoltare gli interventi del segretario Francesco Menani, del consigliere regionale sassolese Stefano Bargi, del capogruppo regionale Fabbri e del consulente economico del Carroccio Claudio Borghi. Al centro dell’incontro i temi dell’economia e del lavoro: dalla flat tax alla permanenza nell’eurozona. L’incontro, però, ha avuto anche un rilevante peso simbolico per la politica cittadina, dato che ha centrato l’obiettivo di richiamare molti dei volti noti del centrodestra. Oltre ai leghisti, infatti, erano presenti i consiglieri delle civiche Sassolesi e Sassuolo 2020, Nizzoli e Barbieri, Ugo Liberi di Forza Italia e altri militanti dei partiti che probabilmente correranno insieme al Carroccio alle amministrative 2019. «Il risultato in Sicilia – ha spiegato Menani – dimostra i fallimenti del Pd, che anche qui evita il confronto politico. Noi invece vogliamo che si parli di politica e questo incontro, così partecipato, è una bellissima risposta alla scelta, incomprensibile, del Comune di toglierci lo spazio per il banchetto in centro che occupavamo da anni e anni. L’exploit grillino ci preoccupa ma non dobbiamo dimenticarci che dove amministrano non stanno affatto tenendo fede al grido “onestà”. Cavalcano la rabbia verso la politica e perciò hanno successo, ma forse dovrebbero urlare di meno». Sul futuro della Lega a Sassuolo è invece intervenuto Bargi, che però ha ribadito la sua volontà di correre nuovamente per le regionali e respinto la voce che lo vedrebbe candidato sindaco nell’ipotesi di una coalizione a guida leghista. «La Lega avrà il compito di guidare la coalizione di Centrodestra - ha spiegato il consigliere regionale, che nel suo intervento ha attaccato duramente la politica autonomista del Pd di Bonaccini e difeso il lavoro del Carroccio coi referendum in Veneto e Lombardia - . Non dobbiamo rifare gli errori del passato, ma siamo fiduciosi che con un buon lavoro ci siano ottime possibilità di riconquistare il Comune». Anche Borghi, ospite d’onore della serata, è intervenuto sulla questione della leadership e dei programmi. «Noi - ha spiegato - abbiamo, anche sui temi economici, un programma chiaro. Alle elezioni si correrà con altri, che possono avere opinioni diverse. È giusto che i cittadini lo sappiano e col voto scelgano quale politica vogliono per il paese».

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