bastiglia
Le Cardinal riaperto C’erano 400 ospiti
BASTIGLIA. Quattrocento ospiti, incluso il sindaco di Bastiglia Francesca Silvestri. Tanti hanno risposto alla inaugurazione del nuovo Hotel Ristorante Le Cardinal, sulla statale a Bastiglia.Avvenimen...
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BASTIGLIA. Quattrocento ospiti, incluso il sindaco di Bastiglia Francesca Silvestri. Tanti hanno risposto alla inaugurazione del nuovo Hotel Ristorante Le Cardinal, sulla statale a Bastiglia.
Avvenimento non solamente commerciale, ma cittadino. L’importante e prestigioso complesso era stato infatti chiuso nel 2014, quando dopo il terremoto l’alluvione del Secchia ha devastato anche questa struttura bastigliese, costringendo la precedente gestione alla resa .
Un tunnel dal quale si è usciti venerdì dopo tre anni di lavori. «La proprietà - spiega il nuovo gestore, Angelo Ziti - si è accollata la sistemazione dell’intero piano terra, completamente devastato. Noi abbiamo messo la cucina, mobilio e il risanamento. Che ha interessato anche la parte alberghiera, con nuovi arredi, nuovi bagni e rubinetterie, ritinteggiature...». Impegno economicamente rilevante. «Non ancora concluso - spiega Ziti, poiché abbiamo aperto il ristorante e sono già pronte otto delle 24 camere. Mancano per l’hotel ancora due documenti, saremo operativi per quello la prossima settimana».
Già aperto invece il ristorante, che fa leva sulla memoria e sui fasti del passato: «E’ un nome importante - chiude orgoglioso Ziti - forte di quasi 500 posti a tavola, per cerimonie e con due sale dedicate per pasti alla carta».
Avvenimento non solamente commerciale, ma cittadino. L’importante e prestigioso complesso era stato infatti chiuso nel 2014, quando dopo il terremoto l’alluvione del Secchia ha devastato anche questa struttura bastigliese, costringendo la precedente gestione alla resa .
Un tunnel dal quale si è usciti venerdì dopo tre anni di lavori. «La proprietà - spiega il nuovo gestore, Angelo Ziti - si è accollata la sistemazione dell’intero piano terra, completamente devastato. Noi abbiamo messo la cucina, mobilio e il risanamento. Che ha interessato anche la parte alberghiera, con nuovi arredi, nuovi bagni e rubinetterie, ritinteggiature...». Impegno economicamente rilevante. «Non ancora concluso - spiega Ziti, poiché abbiamo aperto il ristorante e sono già pronte otto delle 24 camere. Mancano per l’hotel ancora due documenti, saremo operativi per quello la prossima settimana».
Già aperto invece il ristorante, che fa leva sulla memoria e sui fasti del passato: «E’ un nome importante - chiude orgoglioso Ziti - forte di quasi 500 posti a tavola, per cerimonie e con due sale dedicate per pasti alla carta».
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