Gazzetta di Modena

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Un’App e lezioni a scuola per la Consorteria 2.0

di Enrico Vincenzi
Un’App e lezioni a scuola per la Consorteria 2.0

Spilamberto. L’applicazione è rivolta agli assaggiatori del Balsamico Tradizionale Il Gran Maestro Fini: «Più dialogo con le altre realtà che operano nel settore» 

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SPILAMBERTO. «Il 51° anno è il primo passo per arrivare a cento, traguardo cui la Consorteria arriverà sicuramente». Sono le parole di Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria dell'Aceto balsamico tradizionale. Proprio per celebrare la chiusura di questo "primo passo" verso i cent'anni si è tenuto ieri il tradizionale pranzo di San Martino, alla presenza dei membri della Consorteria ed esponenti della società e della politica modenese, come il senatore Pd Stefano Vaccari ed il sindaco di Spilamberto Umberto Costantini. In totale, sono stati circa duecento gli appassionati che hanno partecipato all'evento, organizzato a Modena, presso il ristorante Vinicio, che celebra un anno, il 2017, che, per la Consorteria, è trascorso sotto il segno del cambiamento. Non solo un nuovo Gran Maestro, ma una dirigenza cambiata quasi totalmente; inoltre è cambiato lo statuto, ed è stato intrapreso un nuovo corso per coinvolgere i giovani, tanto i nuovi membri quanto i nuovi ragazzi delle scuole, cui la Consorteria ha dedicato incontri con tema l'aceto balsamico. «È stato un anno impegnativo, ma anche entusiasmante», ha commentato il Gran Maestro. Come simbolo del cambiamento, Maurizio Fini ha portato ad esempio il modo in cui la Consorteria comunica con i suoi membri: «Abbiamo creato un'App enologica dove tutti gli assaggiatori, allievi e maestri, hanno la possibilità di vedere quanti assaggi hanno fatto nell'anno, per mantenere la qualifica. Prima le comunicazioni venivano fatte per lettera, mentre in questo modo, soprattutto gli allievi più giovani, possono tenersi al passo e partecipare alle discussioni sui punteggi». Un altro segno del futuro corso sono le aperture annunciate con le altre realtà del balsamico, «che sono radicate nella realtà modenese. L'obiettivo è sempre quello di diffondere la cultura del balsamico tradizionale mantenendo la nostra identità, ma bisogna parlare anche con loro». Con la chiusura dell'anno si avvicina anche il tempo del bilancio della Consorteria, bilancio che Fini definisce «buono». Durante il pranzo di San Martino sono stati premiati i nuovi assaggiatori, diplomatisi presso la Consorteria in questo 2017. A ricevere il premio sono stati Marcello Cavaliere, Umberto Saba, Paolo Greco, Mauro Gabrielli, Sandro Gillioli e Marco Stanzani. Dopo di loro sono stati premiati i nuovi maestri assaggiatori, premio conferito a Rossana Cremonini, Stefano Manelli, Domenico Quattrini e Valerio Rattighieri. Il prossimo evento cui parteciperà la Consorteria sarà il 2 dicembre, in occasione degli assaggi di allenamento, durante i quali si potrà visitare l'acetaia Ducale di Modena, rivitalizzata dalla Consorteria con cinque batterie.

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