Bivacchi nella palazzina vuota
In viale Martiri: la polizia trova la porta forzata e materassi in un appartamento
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In viale Martiri 14 l’intervento è stato rapido e ha consentito che l’intero stabile potesse diventare, in tempi brevi, un luogo di degrado, un rifugio per sbandati e luogo appartato per fare affari di droga. In pratica una di quelle situazioni che si sono già presentate in città, in via dei Lovoleti e in via dei Tintori. Una palazzina vuota, dall’aspetto esterno signorile, lungo la facciata di viale Martiri che porta al palazzo della Provincia, in posizione strategica perché proprio di fronte al parco Pertini, luogo famoso per lo spaccio, le aggressioni e gli scippi. La proprietaria dell’edificio , probabilmente avvisata dal vicinato che aveva notato da qualche giorno un certo via vai sia alla mattina presto che al pomeriggio o verso sera, ieri si è recata per effettuare un controllo. Ha trovato la porta dell’ingresso forzata e da subito ha capito che c’erano state “visite”. Per non correre dei rischi ha quindi chiamato sul posto le forze dell’ordine e a metà pomeriggio una pattuglia della Volante ha effettuato un sopralluogo.
Gli agenti hanno constatato che la porta era aperta perché forzata e che in un solo appartamento, al piano terra, vi erano tracce di bivacchi. In una stanza erano stati collocati alcuni materassi e vi erano alcuni vestiti e altri oggetti: il tutto si trovava in un solo appartamento e soltanto in una o due stanze. Tutto il resto della palazzina era vuoto, non era stato occupato, non vi erano tracce di presenze o di bivacchi. Alla luce di ciò la proprietà sta provvedendo a blindare l’accesso per evitare nuove occupazioni.
Stefano Totaro
Gli agenti hanno constatato che la porta era aperta perché forzata e che in un solo appartamento, al piano terra, vi erano tracce di bivacchi. In una stanza erano stati collocati alcuni materassi e vi erano alcuni vestiti e altri oggetti: il tutto si trovava in un solo appartamento e soltanto in una o due stanze. Tutto il resto della palazzina era vuoto, non era stato occupato, non vi erano tracce di presenze o di bivacchi. Alla luce di ciò la proprietà sta provvedendo a blindare l’accesso per evitare nuove occupazioni.
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