formigine
Il prete esorcista riempie di fedeli la chiesa di Magreta
di Serena Arbizzi
FORMIGINE. Boom di partecipanti all’incontro con don Ermes Macchioni, il sacerdote esorcista, già parroco a San Michele dei Mucchietti e, dal 2008 incaricato per il ministero di esorcista nella...
2 MINUTI DI LETTURA
FORMIGINE. Boom di partecipanti all’incontro con don Ermes Macchioni, il sacerdote esorcista, già parroco a San Michele dei Mucchietti e, dal 2008 incaricato per il ministero di esorcista nella diocesi di Reggio Emilia su nomina dell’allora vescovo Caprioli, le cui dichiarazioni su Halloween hanno diviso nettamente in due l’opinione pubblica.
Così come ha acceso un vivace dibattito l’arrivo di don Macchioni alla parrocchia di Magreta domenica pomeriggio. Oltre 300 persone hanno partecipato all’incontro organizzato “per una corretta informazione sul maligno”, si legge nel volantino divulgato per fare conoscere l’appuntamento.
“Il mistero del male: se lo conosci, lo eviti. Vademecum per il combattimento spirituale” si legge ancora nel volantino che ha promosso l’appuntamento, il cui obiettivo era di sfatare alcuni miti, come “Il demonio? Non esiste; è invenzione dei preti; l’esorcista? attira il diavolo; non parlo mai del demonio perché potrebbe saltarmi addosso; in chiesa, al momento della pace, non voglio dare la mano perché il vicino potrebbe passarmi il diavolo”. Questi alcuni dei temi di cui si è parlato approfonditamente davanti al folto pubblico domenica pomeriggio. Pubblico che ha fatto sentire la propria voce attraverso numerose domande alle quali don Ermes Macchioni ha risposto.
Tra gli argomenti che hanno incuriosito maggiormente i partecipanti, c’è proprio l’elevata affluenza all’appuntamento. Un interesse che poggia le sue basi, secondo quanto è stato illustrato domenica pomeriggio, sulla sete di conoscenza e di verità: si parla poco del diavolo e la gente ha bisogno di risposte per capire meglio.
Si è parlato anche di occultismo, di cartomanti: è stato scoraggiato il frequentarle perché, oltre al costo che comporta, questo fenomeno può provocare anche una sorta di dipendenza. Si è anche accennato ad Halloween, usanza contro la quale l’esorcista si schiera con decisione. Don Macchioni ha ribadito che si faccia la festa della luce e non delle tenebre.
L’evento ha calamitato l’attenzione dei partecipanti dalle 15.30 fino, almeno, alle 18.
Così come ha acceso un vivace dibattito l’arrivo di don Macchioni alla parrocchia di Magreta domenica pomeriggio. Oltre 300 persone hanno partecipato all’incontro organizzato “per una corretta informazione sul maligno”, si legge nel volantino divulgato per fare conoscere l’appuntamento.
“Il mistero del male: se lo conosci, lo eviti. Vademecum per il combattimento spirituale” si legge ancora nel volantino che ha promosso l’appuntamento, il cui obiettivo era di sfatare alcuni miti, come “Il demonio? Non esiste; è invenzione dei preti; l’esorcista? attira il diavolo; non parlo mai del demonio perché potrebbe saltarmi addosso; in chiesa, al momento della pace, non voglio dare la mano perché il vicino potrebbe passarmi il diavolo”. Questi alcuni dei temi di cui si è parlato approfonditamente davanti al folto pubblico domenica pomeriggio. Pubblico che ha fatto sentire la propria voce attraverso numerose domande alle quali don Ermes Macchioni ha risposto.
Tra gli argomenti che hanno incuriosito maggiormente i partecipanti, c’è proprio l’elevata affluenza all’appuntamento. Un interesse che poggia le sue basi, secondo quanto è stato illustrato domenica pomeriggio, sulla sete di conoscenza e di verità: si parla poco del diavolo e la gente ha bisogno di risposte per capire meglio.
Si è parlato anche di occultismo, di cartomanti: è stato scoraggiato il frequentarle perché, oltre al costo che comporta, questo fenomeno può provocare anche una sorta di dipendenza. Si è anche accennato ad Halloween, usanza contro la quale l’esorcista si schiera con decisione. Don Macchioni ha ribadito che si faccia la festa della luce e non delle tenebre.
L’evento ha calamitato l’attenzione dei partecipanti dalle 15.30 fino, almeno, alle 18.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
