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Trande replica alla Maletti «Qui il Pd è già slittato al centro»

Trande replica alla Maletti «Qui il Pd è già slittato al centro»

Per (ri)costruire l’alleanza di centrosinistra a Modena il Pd deve anche guardare al centro senza accettare diktat da sinistra? «Non so quale sarà l'esito, ma se un partito come il Pd, che oggi a...

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Per (ri)costruire l’alleanza di centrosinistra a Modena il Pd deve anche guardare al centro senza accettare diktat da sinistra? «Non so quale sarà l'esito, ma se un partito come il Pd, che oggi a Modena è già chiaramente slittato al centro, chiede di spostarsi ancora più al centro con le alleanze, mi chiedo: a cosa pensano? Pensano di fare alleanze con Giovanardi? Con Forza Italia? Se questa è linea politica... noi non ci saremo». Così l’ex capogruppo dem Paolo Trande, oggi alla guida del gruppo Mdp, nonché coordinatore provinciale del partito nato dalla scissione di febbraio scorso: dopo l’assemblea modenese di domenica, e dopo gli ultimi giorni di indiscrezioni a proposito della “trattativa” a livello nazionale tra Pd e Mdp, i bersaniani assicurano che Articolo 1-Mdp crescerà ancora, a breve. Aderiscono intanto Bruno Ciancio e Giorgio Montanari, consiglieri comunali a Castelvetro, ma appunto «ci saranno nuovi arrivi», anticipa Trande parlando all’agenzia “Dire”. Intanto, il capogruppo di fatto corregge l’apertura della presidente del Consiglio Francesca Maletti, anima cattolica del Pd modenese, che nei giorni scorsi invitava a guardare al centro e non solo a sinistra, dove a volte qualche “veto” spunta. «Non ci saranno diktat - premette Trande - ma immagino e mi auguro che dopo aver costruito la nostra proposta di governo della sinistra unita, con tratti di discontinuità e radicalità su alcuni temi come ambiente, lavoro, assetto dell’ente e cultura-istruzione, ci sarà un confronto con il campo largo del centrosinistra e quindi anche con il Pd». Pd che, punge il coordinatore regionale Mdp, «oggi a Modena è già chiaramente slittato al centro, che vede una prevalenza culturale e politica degli ex Margherita, che ha già inglobato buona parte del cattolicesimo politico di destra, dalla vecchia Udc sino a pezzi di “ciellismo”, e il tutto in chiave anti-sinistra». Sulla lista di parlamentari Mdp del 2018, e sul ruolo dello stesso Trande, il diretto interessato sfuma e cita Berlinguer: «Stiamo costruendo una proposta alternativa al Pd, saremo in ogni collegio uninominale di Modena e ci batteremo casa per casa, strada per strada per portare consenso alla nostra lista». (l.g.)

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