AFFARE UNIPOLSAI
Assicurazioni: plusvalenza di 65 milioni per Banco Bpm
Gli esperti incaricati di valutare il prezzo della partecipazione di Banco Bpm in Popolare Vita detenuta da Unipolsai assicurazioni hanno determinato il prezzo in 535,5 milioni di euro. Lo hanno...
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Gli esperti incaricati di valutare il prezzo della partecipazione di Banco Bpm in Popolare Vita detenuta da Unipolsai assicurazioni hanno determinato il prezzo in 535,5 milioni di euro. Lo hanno comunicato ieri sera Banco Bpm e Unipolasai con i rispettivi comunicati.
Il grande gruppo Banco Bpm controlla la banca modenese Banco S.Geminiano e S.Prospero e per questo detiene una parte significativa del mercato bancario sul territorio modenese.
Riguardo alla valutazione degli esperti, Banco Bpm specifica che «ove l'acquisto della partecipazione in Popolare Vita avesse luogo sulla base di tale valutazione, il relativo prezzo risulterà superiore rispetto a quanto già imputato al 30 settembre 2017 con conseguente riduzione di 26 bps del Cet 1 ratio fully phased alla medesima data».
L’intero processo di riassetto del settore del bancassurance comporterà comunque per Banco Bpm un esborso complessivo di 788 milioni di euro per il riacquisto delle partecipazioni di Popolare Vita da UnipolSai e di Avipop Assicurazioni da Aviva Italia Holding, inferiore all’introito di 853,4 milioni derivante dalla cessione delle partecipazioni a Cattolica Assicurazioni. Quindi con una plusvalenza di oltre 65 milioni di euro.
Banco Bpm aveva messo fine nell’estate scorsa agli accordi di bancassicurazione con il gruppo Unipol, con cui aveva una joint venture nel settore vita (Popolare Vita), e con il gruppo Aviva (Avivapop Assicurazioni), con cui aveva una joint venture in quello della protezione. Si è poi reso necessario un arbitrato da parte di esperti per una valutazione necessaria a definire la fine della joint venture.
Il grande gruppo Banco Bpm controlla la banca modenese Banco S.Geminiano e S.Prospero e per questo detiene una parte significativa del mercato bancario sul territorio modenese.
Riguardo alla valutazione degli esperti, Banco Bpm specifica che «ove l'acquisto della partecipazione in Popolare Vita avesse luogo sulla base di tale valutazione, il relativo prezzo risulterà superiore rispetto a quanto già imputato al 30 settembre 2017 con conseguente riduzione di 26 bps del Cet 1 ratio fully phased alla medesima data».
L’intero processo di riassetto del settore del bancassurance comporterà comunque per Banco Bpm un esborso complessivo di 788 milioni di euro per il riacquisto delle partecipazioni di Popolare Vita da UnipolSai e di Avipop Assicurazioni da Aviva Italia Holding, inferiore all’introito di 853,4 milioni derivante dalla cessione delle partecipazioni a Cattolica Assicurazioni. Quindi con una plusvalenza di oltre 65 milioni di euro.
Banco Bpm aveva messo fine nell’estate scorsa agli accordi di bancassicurazione con il gruppo Unipol, con cui aveva una joint venture nel settore vita (Popolare Vita), e con il gruppo Aviva (Avivapop Assicurazioni), con cui aveva una joint venture in quello della protezione. Si è poi reso necessario un arbitrato da parte di esperti per una valutazione necessaria a definire la fine della joint venture.
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