savignano. CONTINUA lo sciopero di alcuni lavoratori per i licenziamenti
Filcams Cgil contrattacca: «Giochi Giuliani deve dare risposte»
Continua l’azione di sciopero nell’azienda Modena Giochi Giuliani ed Elisabetta Tiddia di Filcams Cgil contrattacca dopo le smentite dell’azienda alle accuse del sindacato: «I 6 impiegati dell’amminis...
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Continua l’azione di sciopero nell’azienda Modena Giochi Giuliani ed Elisabetta Tiddia di Filcams Cgil contrattacca dopo le smentite dell’azienda alle accuse del sindacato: «I 6 impiegati dell’amministrazione e della tesoreria dell’azienda di Savignano - dice la sindacalista Cgil - che conta in tutto 28 dipendenti diretti, hanno deciso di proseguire lo sciopero sino a venerdì 17. I lavoratori, riuniti in assemblea, scelgono di non farsi intimidire e continuano a chiedere chiarimenti in merito al loro futuro. Lavoratori determinanti per l’azienda che tra settembre e novembre ha licenziato 2 lavoratrici e non confermato diversi tempi determinati. La Filcams-Cgil rimane accanto ai lavoratori in sciopero e continua a chiedere alla Modena Giochi di chiarire il perché dell’ormai sistematico rateizzo degli stipendi, del taglio non condiviso dei superminimi e si chiede quali siano le strategie che la Modena Giochi pensa di mettere in campo rispetto ai possibili tagli legati ai decreti attuativi della legge regionale contro le ludopatie».
«La Modena Giochi invece - dice ancora Elisabetta Tiddia - continua a sminuire la situazione, rifiutando di rispondere alle esplicite richieste di chiarimenti e minimizzando la situazione. La Filcams-Cgil rispetta la scelta di chi ha deciso di non scioperare, per ragioni proprie e personali, ma rimane al fianco di chi ha scelto di non rimanere in silenzio. Da mesi regna il caos, le risposte sono vaghe e non si comprendono le logiche di alcune scelte aziendali. I dipendenti in sciopero continuano a manifestare tutta la loro solidarietà nei confronti della collega e delegata Filcams Cgil che si è vista licenziata solo per aver chiesto di poter rientrare al lavoro in seguito ad un periodo di ferie non concordate e che ha già impugnato il licenziamento».
«La Modena Giochi invece - dice ancora Elisabetta Tiddia - continua a sminuire la situazione, rifiutando di rispondere alle esplicite richieste di chiarimenti e minimizzando la situazione. La Filcams-Cgil rispetta la scelta di chi ha deciso di non scioperare, per ragioni proprie e personali, ma rimane al fianco di chi ha scelto di non rimanere in silenzio. Da mesi regna il caos, le risposte sono vaghe e non si comprendono le logiche di alcune scelte aziendali. I dipendenti in sciopero continuano a manifestare tutta la loro solidarietà nei confronti della collega e delegata Filcams Cgil che si è vista licenziata solo per aver chiesto di poter rientrare al lavoro in seguito ad un periodo di ferie non concordate e che ha già impugnato il licenziamento».
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