Gazzetta di Modena

Modena

PROCESSO AEMILIA 

Il pentito Valerio parente della Sergio

Gli accertamenti investigativi su quanto affermato dal pentito di 'ndrangheta Antonio Valerio fanno emergere, «in linea generale, un quadro positivo della genuinità delle dichiarazioni e della...

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Gli accertamenti investigativi su quanto affermato dal pentito di 'ndrangheta Antonio Valerio fanno emergere, «in linea generale, un quadro positivo della genuinità delle dichiarazioni e della credibilità del collaboratore di giustizia». A dirlo è stato ieri nell'aula reggiana del Processo AEmilia il maresciallo Guido Costantino il cui ufficio, quello del Nucleo operativo dei carabinieri di Modena, ha cercato a 360 gradi i riscontri sui fittissimi resoconti di Valerio in aula, dove il pentito ha parlato per diverse udienze spiegando episodi e retroscena delle vicende criminali legate alla cosca di Cutro, lungo un arco temporale di 35 anni. Sui racconti di Valerio, come spiega il maresciallo Costantino, «risultano evidenze di riscontro», seppure al netto di qualche sbavatura del collaboratore di giustizia. Prove confermano ad esempio le circostanze spiegate da Valerio dei suoi due arresti, il primo nel 1983 e il secondo nel 1991.

Passando a un aspetto specifico che riguarda la nostra città, sono state controllate le affermazioni sulle parentele della moglie del sindaco di Reggio luca Vecchi, Maria Sergio, che a Modena, come noto, è dirigente in Comune dell’ufficio urbanistico. Secondo Valerio il nonno della consorte del primo cittadino era un vecchio 'ndranghetista che negli anni 60 era caduto in disgrazia per aver commesso l'omicidio di una donna. È stato invece però accertato che Francesco Salvatore Sergio, detto Paolo "Il Feroce", non è il nonno di Maria Sergio, ma il fratello del nonno, quindi suo prozio. Si conferma invece la parentela tra la moglie del sindaco e lo stesso pentito Antonio Valerio, che hanno in comune lo zio Giuseppe Turrà. Turrà, membro del consiglio direttivo dell'Associazione dei costruttori edili Aier e non coinvolto dal processo AEmilia, è infatti zio materno di Maria Sergio (fratello della madre), che ha sposato la zia paterna di Antonio Valerio (Palmina Valerio).

Nei prossimi giorni altri due pentiti testimonieranno in videoconferenza con l'aula del processo AEmilia del tribunale di Reggio. Si tratta di Giuseppe Giglio e del calabrese Vincenzo Marino, con quest'ultimo che sarà interrogato però solo sui rapporti tra l'imprenditore Palmo Vertinelli e il boss Nicolino Grande Aracri. Giglio sarà invece ascoltato sulle intimidazioni e i pestaggi avvenuti nel carcere bolognese della Dozza, oggetto di un'indagine dei Ros (vedi servizio sotto).

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