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contro le disparitÀ 

L’associazione “Insolita” e il percorso sul genere

MODENA . «È dalle realtà indipendenti, quelle slegate dalle logiche del profitto immediato, che arrivano le proposte più innovative e coraggiose, e sono quelli i contesti più attenti alle esigenze...

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MODENA . «È dalle realtà indipendenti, quelle slegate dalle logiche del profitto immediato, che arrivano le proposte più innovative e coraggiose, e sono quelli i contesti più attenti alle esigenze della cittadinanza, più inclini all’ascolto e alla messa in discussione dei meccanismi noti. Con questo però non intendo dire che il lavoro culturale possa essere gestito solo da volontari: la professionalità in questo ambito è necessaria, come e più che in altri contesti».

Valentina Arena, originaria di Sestola, vive a Modena e si occupa di scrittura, regia e montaggio video, a cui affianca l’attività di organizzazione eventi e laboratori. Appassionata di arte e cultura, Valentina ha fondato l'associazione Insolita (insolita-er.blogspot.it) che si occupa di video, musica e arte visiva, e da anni approfondisce temi legati al femminismo e alle pari opportunità.

«Il fatto di poter lavorare in piena indipendenza artistica e creativa è la cosa che più mi piace di Insolita – dice Valentina - Con gli altri soci immaginiamo mondi possibili e cerchiamo di tradurli in pratica, cerchiamo l'incontro tra diverse discipline e ci imbarchiamo in progetti senza sapere esattamente dove ci porteranno. E quando i nostri progetti trovano una strada è una soddisfazione unica».

Tra i lavori realizzati c'è il documentario “Al riparo degli alberi”, terminato alla fine del 2015 e la cui promozione è ancora in corso, lavoro che racconta quattro storie di Giusti tra le Nazioni, ovvero non ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, non esitarono a mettere a rischio le loro vite pur di salvare ebrei.

«Nel 2017 ci sono state diverse occasioni di proiezione di questo documentario, tra cui una all'interno del Festival Jewish Motif a Varsavia, il più importante festival ebraico in Europa e il Museo Ebraico di Bologna ci ha chiesto di documentare nuove storie di Giusti tra le Nazioni per un database che stanno costruendo. Insolita ha inoltre vinto un bando regionale che ci permetterà di realizzare a Modena il percorso Disordinaria, sostenuto anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Disordinaria – prosegue Valentina – è un progetto che nasce alla nostra esigenza di agire in modo efficace e innovativo sulla disparità di genere». Disordinaria è un percorso di arte partecipata che comincerà ad inizio 2018 e proseguirà per vari mesi. «Vorremmo arrivare ad identificare gli stereotipi di genere che si nascondono dietro al nostro pensiero, al nostro linguaggio, alle nostre azioni più semplici – conclude Valentina - Questo lavoro collettivo verrà tradotto in azioni artistiche». (l.s.)

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