Modena, cocktail in boutique per la nuova collezione di Liviana Conti
Il mondo grafico della pittrice ucraina Sonia Delanauy è il mood delle stampe per abiti, maglieria e accessori
MODENA. Con un cocktail creativo tenutosi nella boutique di Corso Duomo 26, Liviana Conti ha presentato la sua collezione autunno-inverno. Il catering Bibendum Food Experience ha realizzato un caldo punch autunnale, da personalizzare secondo il proprio gusto con l’aroma di Rhum che più aggradava, da sorseggiare provando i nuovi modelli. L'evento ha avuto anche la funzione di promuovere la nuova immagine del brand che sta attualmente conoscendo un’importante fase di riposizionamento sul mercato italiano e internazionale.
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Liviana Troffei è nota per essere la signora italiana dell'inventive knitting. Sensibile alle sperimentazioni, la maglieria che produce è il filo che ci guida alla scoperta della personalità della stilista. Il suo mondo percettivo si esplica in un prodotto essenziale e raffinato, discendenza di un'arte concettuale che fa del sofisticato minimalismo un cult dei giorni nostri. Nel 1976 esordisce con una linea di maglieria per bambini con il marchio "lamelamatura". Il suo L'intuito creativo, a capo dell'ufficio stile e le grandi capacità imprenditoriali di Roberto Conti, direttore generale dell'azienda hanno fatto sì che si arrivasse nel 1982 alla prima collezione e alla produzione di un marchio di maglieria donna total look oggi divenuto una realtà e una griffe internazionale: Liviana Conti. Nel 2008 l'azienda è stata acquistata dalla holding Abraham Industries di Tiziano Sgarbi, già fondatore insieme a Simona Barbieri del marchio Twin-Set. Il prodotto, sinonimo di qualità, lavorato con cura artigianale, ricorda un po' gli aiku, massima espressione poetica dove l'immaginazione si ferma su un particolare per restituircene intatta l'essenza. Il mondo grafico della pittrice ucraina Sonia Delanauy è il mood di questa collezione. Ai suoi quadri è ispirata la scelta delle stampe raffinate e contemporanee in colori sofisticati nei toni acidi e polverosi.
La maglieria in questa collezione ha un grande sviluppo e si snoda tra filati preziosi e importanti come il cachemire ,l’angora e la seta. Nuovi i volumi,nuovi i concetti: dalle maglie double ai piumini realizzati interamente in maglia fino ai capi in mohair effetto garza e abbinati al cupro. Geometrico lo Jacquard che presenta nuove proposte così battuto e compatto. L’ infeltrito è reso speciale dalle forme più innovative.Grande spazio lo hanno i jersey dai più tecnici ai più sofisticati. I triacetati sono abbinati ai panni più compatti e ai double più severi.Bello il velluto interpretato nell’abito importante e nel tailleur morbido dal nuovo taglio. Anche nella maglieria il velluto viene interpretato con un filato che ricorda le sue caratteristiche.Interessante il mix organza e flanella che dona un carattere femminile al new look. Tecnica e rigore nella nuova interpretazione del crêpe de chine termosaldato come nella camicia dove la termosaldatura è a sorpresa nel collo. Un maschile che viene interpretato nel principe di Galles e nel pied de poule con lavorazioni speciali. Un mix contemporaneo per un look che guarda al mondo del tecnico dandogli una immagine pulita e moderna.
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