pavullo
E Daria dà voce alle nuove donne
A 31 anni è direttrice editoriale di Freeda chiamata anche da Apple
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PAVULLO . È sempre più sulla breccia “Freeda”, il nuovo progetto editoriale al femminile che ha base a Milano ma vede al timone una giovane pavullese, la 31enne Daria Bernardoni di Olina. In qualità di direttore editoriale di questo canale informativo 100% social, è stata chiamata a intervenire nell’ultimo numero del popolare settimanale “Gioia” in un articolo dal significativo titolo “Ragazze coi superpoteri” (di Paola Centomo), incentrato sulla svolta che dovrebbe arrivare nella società con l’avvento al potere delle trentenni di oggi, completamente diverse dalle precedenti generazioni per cultura, stile di vita e obiettivi.
Freeda in questo (www.freedamedia.com) sta diventando l’editore di riferimento, con un’escalation che da febbraio ad oggi l’ha portata da avere oltre un milione di followers su Facebook.
«Cosa pensano che sia il potere le donne di oggi? L’affermazione della propria libertà - dice Daria a Gioia - libertà di essere come vogliono, di diventare quel che desiderano non vedono il potere come l’occupazione di una posizione apicale al posto di un maschio o, eventualmente, la realizzazione economica a tutti costi. È chiaro che è anche questo, ma per noi il potere non è riconducibile a una monocategoria».
Insomma, riconoscimento un po’ da opinion maker per Freeda, a coronare un momento d’oro che tra l’altro ha visto Daria invitata il 12 settembre a Cupertino (California) alla presentazione delle novità Apple, tra mille media selezionati su scala mondiale. E il 21 settembre ha parlato all’Hi Talk Superdigital di Roma. «C’è molta soddisfazione per lo spazio e l’attenzione che ci siamo guadagnati - sottolinea - e pensiamo di poter crescere ancora molto».(dm)
Freeda in questo (www.freedamedia.com) sta diventando l’editore di riferimento, con un’escalation che da febbraio ad oggi l’ha portata da avere oltre un milione di followers su Facebook.
«Cosa pensano che sia il potere le donne di oggi? L’affermazione della propria libertà - dice Daria a Gioia - libertà di essere come vogliono, di diventare quel che desiderano non vedono il potere come l’occupazione di una posizione apicale al posto di un maschio o, eventualmente, la realizzazione economica a tutti costi. È chiaro che è anche questo, ma per noi il potere non è riconducibile a una monocategoria».
Insomma, riconoscimento un po’ da opinion maker per Freeda, a coronare un momento d’oro che tra l’altro ha visto Daria invitata il 12 settembre a Cupertino (California) alla presentazione delle novità Apple, tra mille media selezionati su scala mondiale. E il 21 settembre ha parlato all’Hi Talk Superdigital di Roma. «C’è molta soddisfazione per lo spazio e l’attenzione che ci siamo guadagnati - sottolinea - e pensiamo di poter crescere ancora molto».(dm)
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