Appennino modenese d’autunno
Ebbene l'ho rifatto. Io, poco amante delle nostre montagne e che ad ogni curva soffro di nausea, sono tornata sul nostro Appennino. Sì, perché finalmente ho aperto gli occhi! Per quanto tempo sono...
Ebbene l'ho rifatto. Io, poco amante delle nostre montagne e che ad ogni curva soffro di nausea, sono tornata sul nostro Appennino. Sì, perché finalmente ho aperto gli occhi! Per quanto tempo sono stata cieca e non ho saputo apprezzare ciò che di bello offre anche la nostra provincia e questa meravigliosa stagione chiamata autunno!
C'è ancora modo, per tutti noi, di godere del suo arcobaleno di colori caldi. Così, approfittando di una giornata ancora tiepida, sono tornata sotto il nostro Cimone. Sono arrivata fino a Pievepelago, ora abbracciata da un manto boscoso tra il giallo ed marrone. Questa località, famosa per la sua bella infiorata (la domenica del Corpus Domini, la prossima ho letto essere il 3 giugno 2018) è molto amata da chi cerca di coniugare lo sport con la tranquillità. Nelle vicinanze potete recarvi al Lago Santo, sotto il Monte Giovo, così come dedicarvi a passeggiate o, durante la stagione invernale, divertirvi nello snowpark. Tante sono anche le iniziative che questo grazioso comune offre al visitatore. Innanzitutto, fino al prossimo gennaio, ogni sabato pomeriggio, potrete visitare il Museo delle Mummie di Roccapelago. Sono ben 62 quelle ritrovate, corpi di persone vissute tra la meta del 1500 e la metà del 1700. Un'importante esperienza da fare anche con i nostri figli. Segnatevi il link: www.museodiroccapelago.com
Andando verso il periodo natalizio, tenete a mente che verranno allestiti i mercatini di Natale, con anche la Casa di Babbo Natale, gli zampognari, tanta cioccolata e vin brulè. Tenetevi aggiornati telefonando allo IAT Pievepaleago: 0536.71304 - 71322. A poca distanza dal paese vi segnalo un altro luogo assolutamente affascinante. Nei pressi del piccolo borgo di Rio Lunato si trova il Ponte della Luna. Si tratta di una costruzione in pietra, un ponte gobbo che un tempo era un importante collegamento fra le piccole frazioni montane. Purtroppo non è quello originale, che andò distrutto nel 1786. Si trovava a monte di quello attuale e presentava due arcate anzichè una. Doveva essere bellissimo.
Il ponte che ci si presenta oggi, comunque l'ho trovato splendido, così come la vista che si gode da lassù sulle acque verdi del torrente Scotenna che, proprio in quei punti si trasforma in piccole cascate e piscinette naturali.
Le località di cui vi ho parlato si raggiungono comodamente tramite la SS 12 Abetone Brennero.
Per ulteriori idee di viaggio nella nostra provincia e non solo, consultate il mio sito www.viaggiareconlaura.com, oppure la pagina facebook Viaggiare con Laura.
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