Gazzetta di Modena

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Caliendo indagato a Modena per uso di soldi illeciti

di Carlo Gregori
Caliendo indagato a Modena per uso di soldi illeciti

Nuova ipotesi di reato nell’inchiesta in corso sul  patrimonio dell'ex presidente del Modena: inchiesta anche sulle sue dichiarazioni dei redditi

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MODENA. Proseguono le indagini della Procura di Modena sul patrimonio di Antonio Caliendo - ex presidente del Modena Calcio e in passato procuratore di giocatori come Roberto Baggio e David Trezeguet - e tra i reati che gli vengono contestati secondo indiscrezioni ora ne compare uno nuovo: “Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita”. Si tratta dell’articolo 648 Ter: prevede la reclusione da 4 a 12 anni. È bene specificare che si tratta di un’ipotesi di reato avanzata nel corso di indagini. Dalla Procura non trapela nulla.

L’inchiesta in questione è seguita dal pm Luca Guerzoni. Si sa solo che il fascicolo è stato aperto nel novembre 2016. È quindi un’indagine in qualche modo collegata con quella risalente al gennaio 2016 che invece prendeva in esame il fondo lussemburghese World Promotion Company, fino a poche settimane fondo fa detentore per il 99,7% del Modena Calcio, e il suo collegamento con le Isole Vergini Britanniche e la società locale Gelson Ltd. Se le indagini sul patrimonio lussemburghese ufficialmente gestito da Sylvie Thiesen - intervistata anche da Report - prosegue a colpi di rogatorie internazionali, il nuovo filone riguarda invece altri aspetti patrimoniali collegati alle dichiarazioni dei redditi e tutta la documentazione presentata da Caliendo. Oltre al reato citato, che riguarda un’ipotesi di utilizzo di denaro di provenienza illegale, ci sono infatti altri tre ipotetici reati contestati (ricordiamo che siamo ancora in piene indagini). Caliendo è accusato infatti di dichiarazioni fraudolente mediante fatture inesistenti, poi di dichiarazioni fraudolente mediante altro artificio e di omessa dichiarazione delle imposte.

Su quale documentazione si basi questa indagine non è dato sapere proprio perché, come detto, la Procura resta abbottonata e in totale silenzio. Sicuramente sono in corso accertamenti anche all’estero, dato che sono state inviate rogatorie a Montecarlo (dove risiede) ed altri Stati esteri nei quali Caliendo ha degli interessi economici.

Le indagini sicuramente non riguardano il Modena Calcio. Sempre su Caliendo è in corso un accertamento per quanto riguarda un conto in una banca svizzera che di ritiene riconducibile a lui. Da parte sua, Caliendo ha sempre dichiarato di essere sereno perché non ha mai evaso nulla.
 

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