Gazzetta di Modena

Modena

Castelfrigo e coop, un milione di evasione

di Sara Donatelli
Castelfrigo e coop, un milione di evasione

I dati del ministero del Lavoro dopo l’invio degli ispettori: contributi mai versati agli operai e pure 560mila euro di sanzioni

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CASTELNUOVO. Un milione e 66 mila euro di evasione contributiva e 560mila euro di sanzioni civili e amministrative: sono le cifre emerse dai controlli dell’Ispettorato del Lavoro sia nei confronti della Castelfrigo che delle quattro cooperative appaltatrici: la Work Service, Ilia D.A., Framas ed Elios M.G che dal 2011 si occupano al suo interno della lavorazione delle carni. Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, rispondendo all’interrogazione urgente presentata dal deputato Pd Davide Baruffi, ha detto che in seguito a “minuziosi accertamenti” portati avanti dall’Ispettorato Territoriale di Modena sono emerse “numerose violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale e significative evasioni contributive”.

L’Ispettorato del Lavoro ha infatti annotato che tra il gennaio 2016 e il maggio 2017 sono stati effettuati una serie di controlli che hanno portato alla scoperta di un’evasione contributiva della Castelfrigo pari a 28mila euro. Cifra esigua, se paragonata all’evasione delle cooperative appaltatrici: 205mila e 202mila euro nei casi della Elios M.G. e della Framas. Ma la posta in gioco si alza per le coop Work Service e Ilia D.A., in queste settimane nel mirino delle proteste dei 127 soci-lavoratori a rischio licenziamento: 287mila euro la prima e 344mila euro la seconda. Queste ultime, inoltre, “sembrerebbero abusare della forma giuridica di cooperative e dei suoi scopi mutulistici” si legge nel documento del Ministero del lavoro.

Proprio in seguito alle violazioni accertate sono state predisposte altissime sanzioni civili e amministrative: 45mila euro per la Castelfrigo, “nella sua qualità di trasgressore e obbligata in solido”; 160mila euro è quanto dovrà pagare la Work Service, 194mila euro la Ilia D.A. e 139mila euro la Framas. Alla Elios M.G., invece, sono stati contestati 22mila euro di sanzioni amministrative, in quanto l’Inps deve ancora determinare quelle civili.

I controlli effettuati dall’Ispettorato del Lavoro di Modena risalgono, inoltre, a periodi diversi: dal marzo 2014 al maggio 2016 nel caso della Work Service, mentre per Ilia D.A., Elios M.G. e Framas gli accertamenti hanno avuto inizio nell’ottobre 2013 e sono terminati nel giugno 2015. Molto più lunga, invece, l’attività ispettiva nella ditta committente, la Castelfrigo: dal settembre 2011 al maggio 2016.

Il sistema di evasione contributiva scoperto dall’Ispettorato del Lavoro va dunque a convalidare le accuse della Flai-Cgil e trova riscontro anche nelle denunce dei 127 soci-lavoratori che in queste settimane stanno protestando contro la procedura di licenziamento e la cui mobilitazione si è spinta fino al “Fico Eataly World” dove i lavoratori hanno esposto uno striscione con lo slogan “no diritti=no qualità”, sventolando le cartelle di Equitalia, ognuna da circa 40mila euro causate da mancati versamenti nelle buste paga.

Castelfrigo replica: «Il 13 settembre 2017-12 ottobre 2017 ha ricevuto contezza delle diffide degli Istituti Previdenziali su presunte evasioni contributive delle coop di Job Service titolare dell’appalto. Castelfrigo si è attivata chiedendo chiarimenti scritti al Consorzio e provvedendo anche all’accantonamento delle somme in contestazione. Il Consorzio, dopo ulteriori diffide di Castelfrigo, precisava che le contestazioni facevano riferimento alla corresponsione ai Soci-lavoratori di somme in busta paga riferite a voci non imponibili, e non ad omissioni retributive, assicurando, infatti, che non esistono debiti retributivi, considerato che i soci sono sempre stati pagati. Castelfrigo ha ritenuto di dissociarsi da ogni eventuale illecito di terzi dovesse risultare accertato nell’elaborazione di documenti, non solo sconosciuti a Castelfrigo, ma di esclusiva competenza dei consorziati, e quindi al di fuori di ogni possibilità di controllo e verifica del committente stesso».

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