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Emotion

Tutti in coda

di CRISTIANA MINELLI
Tutti in coda

C’e stato un tempo in cui le ragazze sognavano di essere Grace Kelly, Carolina di Monaco e Lady D. A un certo punto sulla vocazione principesca tutta legata all’immaginario della scarpetta di...

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C’e stato un tempo in cui le ragazze sognavano di essere Grace Kelly, Carolina di Monaco e Lady D. A un certo punto sulla vocazione principesca tutta legata all’immaginario della scarpetta di cristallo di Cenerentola la voglia di emulazione delle Spice Girsl ha avuto la meglio. Con conseguenti e disastrose cadute da zeppe vertiginose e agghiaccianti acconciature dalle quali, qualcuna di noi, non si è ancora del tutto ripresa.

Ma chi l’avrebbe detto che in fondo, nel cuore di tutti (senza esclusione di genere) riposa una sirena? Sul mercato globale si è affacciato il marchio Blankie Tails, creato da Hattie Peze, inventrice del plaid a coda di sirena, perfettamente sagomato e proposto in diverse versioni, dove infilarsi sognando di essere creature marine immaginarie. Dopo aver conquistato celeb del calibro di Marc Jacobs e Miley Cyrus le coperte a cosa di pesce – volendo c’è anche la versione squalo – hanno assicurato all’azienda un fatturato di 16 milioni di dollari nel 2015, raddoppiato nel 2016. 136 mila coperte vendute solo durante la prima stagione di vendita e recensioni su tutti i media: un successo che ha rapidamente fatto agitare altre code di pesce nel mare degli squali del profitto che hanno subito immesso sul mercato copie e riproduzioni vendute online in tutto il mondo. Ora è ovviamente in corso una battaglia legale a tutela della primogenitura creativa e chissà se il singolo, per una volta, avrà ragione sulle pretese dei colossi aziendali. Volevamo disperatamente trasformarci nella Sirenetta di Andersen e non lo sapevamo. Ce lo ha detto Hattie Peze, che ora probabilmente, rimira il mare dal suo yacht. Anche a Modena c’è una sirena, che non nuota nella fontana del Graziosi ma che è custodita nelle collezioni cittadine, un falso donato al primo direttore del museo cittadino, che fa il verso a unicorni, draghi, centauri, e altri animali fantastici. É scolpita sul Duomo la Sirena Bicaudata e in una canzone del Modena City Ramblers nuota indisturbata la Mala Sirena. Siamo anche noi della cumpa e se vogliamo infilarci nel plaid sagomato non c’è niente di male. A patto che una cosa sia chiara: saremo ibridi incantanti solo di notte. Basta accontentarsi.

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