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il batterista dei nomadi 

Una strada per Lancellotti

Gian Paolo Lancellotti, per tutti “Paolo il batterista dei Nomadi”, è stato il punto di riferimento per almeno due generazioni di musicisti: era poco più di un ragazzo quando entrò a far parte della...

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Gian Paolo Lancellotti, per tutti “Paolo il batterista dei Nomadi”, è stato il punto di riferimento per almeno due generazioni di musicisti: era poco più di un ragazzo quando entrò a far parte della band di Augusto Daolio, contribuendo alla creazione di brani storici quali “Io vagabondo”, “Un giorno insieme” e tanti altri. Nato a Carpi nel 1947 e scomparso nel febbraio del 2014, non è mai stato dimenticato dai suoi concittadini che, anzi, gli vorrebbero vedere conferito un importante riconoscimento.

Da una settimana, infatti, è stata aperta una pagina su Facebook dal titolo significativo: Una via intitolata a Gian Paolo Lancellotti.

«Una pagina - vi si legge - volta a sensibilizzare l’Amministrazione affinché venga intitolata una strada a Gian Paolo Lancellotti, maestro di musica e di vita per generazioni di carpigiani che, grazie al suo insegnamento, sono cresciuti nel rispetto e nella gioia di imparare a suonare uno strumento, anche quando le possibilità per farlo erano ai minimi storici. Con lui è cresciuta tutta la città. Glielo dobbiamo, grazie Maestro». La pagina, in pochi giorni, ha già totalizzato oltre 300 adesioni. (camma)

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