Aimag, i sindacati chiedono rassicurazioni
Incontro con Cgil, Cisl e Uil sul piano industriale: «La multiutility deve restare a maggioranza pubblica»
2 MINUTI DI LETTURA
Si è tenuto mercoledì l’incontro che Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto alla proprietà Aimag affinché si potesse discutere di alcune tematiche sul piano industriale. Resta, infatti, alta la soglia di attenzione da parte dei sindacati, che anche in quest’ultima occasione hanno rimarcato la propria preoccupazione per l’estrema delicatezza della fase relativa alle gare del gas e dei rifiuti, nel cui ambito i sindaci e la proprietà - che sta lavorando per affrontare tutti gli scenari possibili - saranno chiamati a compiere scelte strategiche che avranno un forte impatto sull’azienda. È così che, nel corso dell’incontro, Cgil, Cisl e Uil hanno sottolineato alcuni punti inderogabili, sottoscritti con Aimag nel verbale del 14 dicembre dello scorso anno. Innanzitutto, che l’azienda mantenga il suo profilo di multiutility e che continui a operare in tutti i settori in cui è ora presente, ossia la gestione dei rifiuti, la produzione e vendita di energia, la distribuzione del gas e dell’acqua; in secondo luogo, che resti a maggioranza pubblica, salvaguardando così l’autonomia operativa; che permanga lo stretto rapporto con il territorio, un’alta qualità dei servizi, tariffe eque e sostenibili; infine, che si confermino la clausola sociale, la qualità normativa e retributiva del lavoro. Sul versante del personale, infatti, la situazione è decisamente positiva, dato che l’azienda oggi occupa 521 persone, contro le 508 del 2015. L’occasione è valsa anche ad affrontare diverse altre tematiche, a partire dai prossimi investimenti di Aimag. Il piano industriale prevede due scenari: uno con investimenti pianificati pari a oltre 145 milioni di euro, un secondo con investimenti potenziali pari a ulteriori 176 milioni. Certo, gli indicatori economici e finanziari potranno subire sensibili scostamenti a seguito della gara gas ma, in tutti i casi, il margine operativo lordo è previsto da Aimag in lieve crescita. L’azienda ha poi ribadito con forza la propria vocazione territoriale, senza negare la possibilità di crescere ulteriormente, anche al di fuori dell’area nella quale è presente oggi. In tema di ambiente, poi, sono stati segnalati l’aumento della raccolta differenziata, l’avvio dei lavori del quarto lotto della discarica di Fossoli e, quale potenzialità, il secondo digestore anaerobico a Fossoli. Per quanto riguarda il servizio idrico, infine, sono stati presentati alle organizzazioni sindacali importanti investimenti nella sostituzione delle adduttrici più obsolete, la sostituzione delle reti, dei contatori e delle tubature idriche di Carpi. (camma)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
