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L’Asp spegne dieci candeline e lancia il progetto “Innovare”

L’Asp spegne dieci candeline e lancia il progetto “Innovare”

VIGNOLA . Cavalcare l'innovazione invece che subirla. È questo il motto di “Innovare. L’azienda pubblica al servizio del futuro”, evento che avrà luogo martedì e mercoledì dalle 15 alle 18, nella...

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VIGNOLA . Cavalcare l'innovazione invece che subirla. È questo il motto di “Innovare. L’azienda pubblica al servizio del futuro”, evento che avrà luogo martedì e mercoledì dalle 15 alle 18, nella Rocca di Vignola. La manifestazione è stata organizzata dall’Asp per festeggiare i dieci anni dalla nascita, ed è incentrato sugli interventi di venti ospiti, provenienti da universi anche molto diversi tra loro, dallo psicoterapeuta Pier Francesco Galli a Giuseppina Gualtieri, presidente di Tper. Interventi, quelli di “Innovare”, che esploreranno il concetto di innovazione e dei suoi risvolti in campo sociale.

«Non volevamo festeggiare i dieci anni banchettando o sfogliando l’album dei ricordi passati, ma cercando di guardare al futuro», ha detto Marco Franchini, Amministratore Unico di Asp. Futuro, ha spiegato, significa innovazione, la quale si fa se si sanno usare gli strumenti, offerti anche dalla tecnologia.

«Dal 2007 al 2017 sono passati anni di grande trasformazione sociale e tecnologica, e se sappiamo interpretare questi strumenti, senza farci utilizzare da loro, si fa innovazione», ha spiegato l’amministratore. Un esempio di come le tecnologie possano abbattere le barriere sono i social network, che permettono a chi è disabile di avere un accesso al mondo. Martedì, in proposito, parlerà Simone Soria, inventore di “FaceMouse”, un sistema di comunicazione sui social network nato per le esigenze di chi ha difficoltà ad usare mouse e tastiera.

«Allo stesso tempo, però, i disabili sono anche tra le persone più fragili in quel contesto - continua Franchini - Perciò bisogna formare educatori 4.0, che possano seguirli sui social». Formare educatori è infatti uno degli obiettivi per il futuro che si propone Asp, insieme alla formazione sulle demenze e al miglioramento degli strumenti e degli ambienti nella sede di Asp. Infine, Franchini ha parlato del progetto Portoghesi, legato alla casa per anziani di Vignola: «Il progetto c’è, ci sono anche gli interlocutori. Sono fiducioso». (ev)

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