Torreggiani, un’altra nomination all’Oscar
Pavullo. Il fotografo concede il bis: selezionato grazie a 24 scatti in bianco e nero di un matrimonio
2 MINUTI DI LETTURA
PAVULLO. Seconda nomination in neanche tre mesi agli Oscar della fotografia per Stefano Torreggiani, ormai matrimonialista di grido. Dopo quella di quest’estate nella categoria “ritratti di sposa”, adesso arriva nel “racconto”, altra sezione del contest dell'Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti (Anfm) di Firenze. Non uno scatto singolo ma la narrazione dell’evento in 24 istantanee, per cui ha scelto un suggestivo bianco e nero.
Il matrimonio è stato celebrato il 26 agosto a Cella di Noceto (Parma), nell’ambito di una cerimonia evangelica all’aperto. All’altare due giovani neo laureati: la 25enne Miriam Zambini di Parma e il 26enne bolognese Luca Leccese, che hanno emozionato tantissimo gli invitati. Sentimento che Torreggiani (fananese con studio a Pavullo e Modena, www.stefanotorreggiani.com) è riuscito a trasmettere scatto dopo scatto, guadagnandosi un posto tra i più grandi fotografi matrimonialisti italiani, ritenuti in categoria i migliori al mondo.
A marzo a Tirrenia (Pisa) la convention che incoronerà i vincitori 2017 di tutte le categorie, in stile Oscar. «Per me già la nomination è una vittoria - nota Torreggiani . ho partecipato con l’idea di fare esercizio e di misurarmi con i grandi per imparare da loro. Più scorrevo i nomi in lizza, più mi convincevo che non poteva esserci il mio nella scelta finale. E invece è arrivato, ed è stata davvero una sorpresa magnifica, più dell’altra volta. Perché una foto singola la puoi azzeccare un po’ anche per fortuna, ma essere riconosciuti per una sequenza di 25 è tutta un’altra storia. Ho ragionato come se avessi avuto un rullino vecchio stampo, nella scelta di luce e angolazione. Ma come l’altra volta, metà del merito va a Silvia Roli per la post produzione, fatta davvero in modo eccezionale sul bianco e nero». (dm)
Il matrimonio è stato celebrato il 26 agosto a Cella di Noceto (Parma), nell’ambito di una cerimonia evangelica all’aperto. All’altare due giovani neo laureati: la 25enne Miriam Zambini di Parma e il 26enne bolognese Luca Leccese, che hanno emozionato tantissimo gli invitati. Sentimento che Torreggiani (fananese con studio a Pavullo e Modena, www.stefanotorreggiani.com) è riuscito a trasmettere scatto dopo scatto, guadagnandosi un posto tra i più grandi fotografi matrimonialisti italiani, ritenuti in categoria i migliori al mondo.
A marzo a Tirrenia (Pisa) la convention che incoronerà i vincitori 2017 di tutte le categorie, in stile Oscar. «Per me già la nomination è una vittoria - nota Torreggiani . ho partecipato con l’idea di fare esercizio e di misurarmi con i grandi per imparare da loro. Più scorrevo i nomi in lizza, più mi convincevo che non poteva esserci il mio nella scelta finale. E invece è arrivato, ed è stata davvero una sorpresa magnifica, più dell’altra volta. Perché una foto singola la puoi azzeccare un po’ anche per fortuna, ma essere riconosciuti per una sequenza di 25 è tutta un’altra storia. Ho ragionato come se avessi avuto un rullino vecchio stampo, nella scelta di luce e angolazione. Ma come l’altra volta, metà del merito va a Silvia Roli per la post produzione, fatta davvero in modo eccezionale sul bianco e nero». (dm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
