Amo, le pazienti in posa per un calendario
Modelle d’eccezione per la curiosa iniziativa di autofinanziamento presentata al circolo Giliberti
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Modelle d’eccezione per un calendario che, di certo, ha un valore speciale.
È stato presentato ieri pomeriggio al circolo Giliberti di via Tassoni il calendario realizzato dalle associazioni Amo (Associazione malati oncologici) e Angolo. Il progetto rappresenta un’iniziativa di psiconcologia e vede come protagoniste le stesse pazienti, in posa per ogni mese dell’anno, con un filo conduttore particolare.
«Si tratta di un doppio calendario - spiega la psicologa Dania Barbieri, “regista” dell’iniziativa - La stessa modella, infatti, ha posato per due scatti. Uno più giocoso, in cui la modella si è travestita impersonando il mestiere che avrebbe voluto fare da grande. Nell’altra, invece, c’è una posa reale. Realizzando il calendario ho voluto che giocassero un po’. La scintilla dell’idea mi è venuta guardando il film “Calendar girl”. Ne ho parlato con due pazienti e l’idea si è trasformata in realtà».
Il ricavato del calendario, in vendita a 5 euro, servirà a coprire i costi di realizzazione.
«Abbiamo supportato l’iniziativa - spiegano Franca Pirolo, presidente di Amo ed Eva Altimani, alla guida di Angolo - perché riteniamo possa essere un modo per fare stare bene le pazienti. Per consentire loro di trovare un momento di svago, condiviso insieme, e di socialità». Scorrendo i vari mesi si ammirano i vari travestimenti: da hostess fino a chi vorrebbe fare... la gatta. Ma anche la chef o la crocerossina. È stato possibile ultimare il calendario grazie agli sforzi di più persone: come Traslochi loschi per la preparazione del set fotografico, Essebitex per i tessuti, Samasped per l’accoglienza, Carla Mari e il circolo liberti, gli operatori Dho di Carpi. Ad occuparsi del trucco sono stati: Estetica B. di Barbara Testi, Federica Make Up di Federica Carnevali e Luciana Cavazza. I fotografi sono stati: Gabriella Verrini e Gianfranco Brunetti. (s.a.)
È stato presentato ieri pomeriggio al circolo Giliberti di via Tassoni il calendario realizzato dalle associazioni Amo (Associazione malati oncologici) e Angolo. Il progetto rappresenta un’iniziativa di psiconcologia e vede come protagoniste le stesse pazienti, in posa per ogni mese dell’anno, con un filo conduttore particolare.
«Si tratta di un doppio calendario - spiega la psicologa Dania Barbieri, “regista” dell’iniziativa - La stessa modella, infatti, ha posato per due scatti. Uno più giocoso, in cui la modella si è travestita impersonando il mestiere che avrebbe voluto fare da grande. Nell’altra, invece, c’è una posa reale. Realizzando il calendario ho voluto che giocassero un po’. La scintilla dell’idea mi è venuta guardando il film “Calendar girl”. Ne ho parlato con due pazienti e l’idea si è trasformata in realtà».
Il ricavato del calendario, in vendita a 5 euro, servirà a coprire i costi di realizzazione.
«Abbiamo supportato l’iniziativa - spiegano Franca Pirolo, presidente di Amo ed Eva Altimani, alla guida di Angolo - perché riteniamo possa essere un modo per fare stare bene le pazienti. Per consentire loro di trovare un momento di svago, condiviso insieme, e di socialità». Scorrendo i vari mesi si ammirano i vari travestimenti: da hostess fino a chi vorrebbe fare... la gatta. Ma anche la chef o la crocerossina. È stato possibile ultimare il calendario grazie agli sforzi di più persone: come Traslochi loschi per la preparazione del set fotografico, Essebitex per i tessuti, Samasped per l’accoglienza, Carla Mari e il circolo liberti, gli operatori Dho di Carpi. Ad occuparsi del trucco sono stati: Estetica B. di Barbara Testi, Federica Make Up di Federica Carnevali e Luciana Cavazza. I fotografi sono stati: Gabriella Verrini e Gianfranco Brunetti. (s.a.)
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