san felice
Assaltano casa a colpi di piccone
Porta sfasciata e attacco alla cassaforte: via monili, dollari e sterline
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SAN FELICE. Hanno tenuto d’occhio i proprietari e quando sono entrati in azione sapevano di poter contare sul tempo. Sufficiente a sfasciare la porta di ingresso della casa, di passare al setaccio ogni stanza, ogni mobile. Così pure di dedicarsi al tentativo di scardinare dal muro la cassaforte, utilizzando il piccone (nella foto) di cui erano armati. È accaduto venerdì pomeriggio in via Rotta, a Pavignane, secondo la tradizione pre-natalizia, che fa impennare furti e assalti alle case, a beneficio di quanti vogliono portare a famiglie lontane e vicine “doni” raccolti sul territorio.
«Abbiamo il netto sospetto che ci tenessero d’occhio - racconta la proprietaria - e conoscessero le nostre abitudini. Appena ci siamo allontanati se la sono presa comoda. Con un piccone hanno distrutto la porta laterale e sono entrati nella casa, che consta di due appartamenti. Hanno passato al setaccio tutto. Ho trovato le mie borsette aperte, anche nelle cerniere interne o laterali. Si sono dedicati pure al frigo. I carabinieri sono intervenuti quando ci siamo accorti e aspettiamo a fare la denuncia per un inventario preciso. Ad ora ci mancano un paio di monili, un braccialetto, dollari e sterline di mia figlia che le sono avanzati da un recente viaggio scolastico. La cassaforte non sono riusciti ad aprirla, quindi si proporranno di tornare. Vorrei dire loro che conteneva solo due passaporti e i documenti di pratiche del terremoto, tema che non credo interessi ai ladri».
«Abbiamo il netto sospetto che ci tenessero d’occhio - racconta la proprietaria - e conoscessero le nostre abitudini. Appena ci siamo allontanati se la sono presa comoda. Con un piccone hanno distrutto la porta laterale e sono entrati nella casa, che consta di due appartamenti. Hanno passato al setaccio tutto. Ho trovato le mie borsette aperte, anche nelle cerniere interne o laterali. Si sono dedicati pure al frigo. I carabinieri sono intervenuti quando ci siamo accorti e aspettiamo a fare la denuncia per un inventario preciso. Ad ora ci mancano un paio di monili, un braccialetto, dollari e sterline di mia figlia che le sono avanzati da un recente viaggio scolastico. La cassaforte non sono riusciti ad aprirla, quindi si proporranno di tornare. Vorrei dire loro che conteneva solo due passaporti e i documenti di pratiche del terremoto, tema che non credo interessi ai ladri».
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