Modena, ex Amcm, polemica: la palazzina vincolata ospiterà un market
Le novità imposte dall’amministrazione riguardano anche la futura palestra del Sigonio e meno spazio per gli alloggi
MODENA. Tutta colpa del… basket. Perché nelle prescrizioni della commissione tecnica comunale arrivate nei giorni scorsi sulla riqualificazione del progetto ex Amcm - e in base alle quali ora le imprese dovranno formulare un’offerta vincolante entro il 5 dicembre - ci sono alcune novità che cambieranno la fisionomia del futuro comparto, con una sorta di effetto domino che comporterà importanti modifiche per la palestra, il nuovo supermercato, l’area residenziale e gli accessi al comparto. La chiave di volta è la palestra a uso del liceo Sigonio, perché la commissione ha evidenziato la necessità di avere una struttura più grande (almeno 600 metri quadri e relativi servizi, ovvero idonea per poter giocare a basket), con la conseguenza che l’impianto si sposterà da una delle palazzine vincolate (quella che attualmente ospita il Teatro delle Passioni) ad un nuovo edificio che nascerà nella piazza centrale. Una novità che ne comporta necessariamente un’altra: nella palazzina vincolata si sposterà l’area commerciale (una struttura alimentare di medio-piccole dimensioni), con la conseguenza che l’accesso per il carico-scarico merci non sarà su viale Sigonio, ma in via Peretti. E già ieri, tra i presenti, questa ipotesi ha destato più di una perplessità. Ma il domino avrà anche un ulteriore effetto sull’area residenziale, perché la necessità di spostare l’accesso per il carico-scarico limiterà anche lo spazio per i nuovi alloggi, che di conseguenza saranno meno degli 80 previsti.
Novità - che potrebbero anche creare qualche problema alle imprese, soprattutto perché a questo punto l’edificio che ospiterà il supermercato non sarà disponibile fino a quando il teatro non si sarà trasferito, con la conseguenza che la parte più “appetibile” economicamente, quella commerciale, sarà realizzata per ultima - emerse nell’assemblea organizzata ieri pomeriggio dal circolo Pd Buon Pastore alla polisportiva di via Morane. Un incontro molto partecipato, con un centinaio di cittadini - tra cui il consigliere regionale del Pd Giuseppe Boschini e i consiglieri comunali dem Fabio Poggi, Tommaso Fasano, Marco Forghieri, Simona Arletti e Diego Lenzini, quello del gruppo Mdp-Per me Marco Chincarini e Gianmario Sannicola del comitato “Mobastacemento” - che hanno ascoltato e dialogato con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli sul piano che porterà a cambiare faccia a un angolo di città. «Le cose stanno accadendo - ha detto il primo cittadino - e a gennaio saremo già in grado di inaugurare la sede ex Aem riqualificata in questi mesi, che diventerà il primo pezzo. L’obiettivo è dare una bella “botta” alla rigenerazione urbana della città, sbloccando così una delle discussioni che quando sono arrivato creavano grande tensione in città». Dopo l’intervento dell’assessore Vandelli, sono stati i cittadini a prendere la parola, esprimendo alcune perplessità sulla gestione dei parcheggi e su quella del Supercinema estivo, dal volume troppo alto.
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