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Vignola, ladri braccati, recuperata la cassaforte

Vignola, ladri braccati, recuperata la cassaforte

I carabineri intercettano l’auto rubata a Carpi con dentro 20mila euro di preziosi e armi razziati a Spilamberto

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VIGNOLA. Ventimila euro di refurtiva recuperata, oltre ad un’auto rubata, con il solo rammarico di non essere riusciti ad arrestare la banda colpevole: questa l’operazione portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Sassuolo venerdì sera, nell’ambito dei controlli contro i reati predatori, in particolare i furti in appartamento, una delle piaghe più dolenti degli ultimi anni.

E proprio in uno di questi controlli era impegnata una pattuglia dei carabinieri della Tenenza di Vignola: percorrendo via per Spilamberto i militari hanno notato una Passat blu con a bordo tre persone sospette (lo stesso veicolo era stato segnalato peraltro aggirarsi per le strade di Marano con fare sospetto). Il controllo via radio della targa ha evidenziato come la vettura fosse stata rubata il 24 ottobre a Carpi, motivo per cui i carabinieri hanno iniziato a pedinare l’auto cercando di capire dove si stesse dirigendo.

I tre uomini a bordo, però, dopo qualche minuto hanno capito di essere seguiti e hanno cercato di fuggire. Ne è nato un inseguimento, con i militari di Vignola che sono stati supportati da una pattuglia della stazione di Spilamberto. Braccati, i ladri hanno deciso di salvarsi: hanno abbandonato l’auto e hanno fatto perdere le proprie tracce a Spilamberto.

In compenso i carabinieri hanno intanto recuperato l’auto e al suo interno hanno trovato di tutto, a partire da una cassaforte che era stata appena asportata da una abitazione di via Modigliani a Vignola. Al suo interno erano custoditi gioielli di varia natura per un totale che si aggira sui ventimila euro, più un fucile ed una pistola (oggetti già restituiti al legittimo proprietario). Inoltre in auto è stato ritrovato il “kit da lavoro” della banda: attrezzi, un piede di porco ed anche una mazza da baseball.

Si trattava, senza ombra di dubbio, di una banda specializzata nei furti in appartamento e per questo motivo sono in corso accurati accertamenti all’interno della vettura. Se ne occupano i Ris di Parma che sono alla ricerca di impronte digitali o qualunque altra traccia utile ai militari per risalire all’identità dei banditi. Inoltre, per completezza di indagine, i carabinieri della Compagnia di Sassuolo stanno visualizzando tutti i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, sperando di trovare un dettaglio che possa essere utile nelle indagini. (gib)
 

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