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Trema la terra a Parma Scossa avvertita a Modena

Trema la terra a Parma Scossa avvertita a Modena

Il terremoto, magnitudo 4.4 con epicentro a Fornovo, sentito in città ai piani alti Niente danni a cose o persone ma paura; sabato notte sisma anche a Benevento

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Scossa di terremoto ieri alle 13.37. Il tremore è stato avvertito distintamente da parecchi modenesi, soprattutto quelli residenti ai piani alti. In città e provincia comunque nessun danno segnalato, solo apprensione e il pensiero rivolto ai giorni del sisma del maggio 2012. Secondo i dati riportati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia il sisma ha avuto una magnitudo di 4.4 con epicentro a Fornovo di Taro in provincia di Parma; ma sono stati in tanti, anche a Modena e a Reggio, ad accorgersi della scossa. In precedenza se ne era verificata un'altra di intensità inferiore, 3.3. Nessuna segnalazione di danni, al momento, a persone o cose, è stata comunque fatta in seguito alle due scosse di terremoto, come confermato anche dal Dipartimento della Protezione civile.

«A seguito degli eventi sismici registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in provincia di Parma, alle ore 13.10 e alle ore 13.37, rispettivamente con magnitudo 3.3 e 4.4, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile - si legge in una nota - si è messa in contatto con le strutture locali del Sistema nazionale di protezione civile. Dalle verifiche effettuate, gli eventi - con epicentro tra i comuni Fornovo di Taro, Varano dè Melegari e Terenzo - sono risultati avvertiti dalla popolazione, ma non sono stati segnalati al momento danni a persone o cose».

L'area colpita dal terremoto di ieri «è una zona sismica, anche se dall'analisi storica non risultano terremoti di magnitudo superiore a 6», ha osservato Alessandro Amato, dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La zona immediatamente vicina a Parma ha invece risentito in passato dei forti terremoti avvenuti nell'Appennino emiliano e nella Garfagnana.

«Il sisma - ha proseguito l’esperto dell’Ingv - è avvenuto a profondità molto elevate, circa 32 chilometri, quindi sul basamento roccioso anziché nella parte sedimentaria, come era accaduto nel 2012» e questo dovrebbe aver ridotto l’impatto del movimento tellurico in superficie. Il terremoto è comunque stato avvertito fino alla Liguria e a Genova mentre, in precedenza, durante la notte tra sabato e domenica, una scossa superiore ai 3 gradi della scala Richter era stata rilevata in provincia di Benevento. Quest’ultimo sisma è avvenuto intorno alla 1 e 45. Secondo quanto riportato dai sismografi dell'Ingv, l'epicentro di questo movimento tellurico in centri Italia è stato localizzato a Pago Veiano, in provincia di Benevento, a una profondità di 29 km.

Anche qui non ci sono stati danni a cose e a persone, fatta eccezione per la caduta di qualche calcinaccio e tegola nel borgo antico del paese.

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