Via Nonantolana, la spesa arriva a casa
di Martina Stocco
Sull’insegna si legge “Alimentari, frutta e verdura”, ma all’interno si trova molto di più. E non stiamo parlando della varietà di prodotti che si possono trovare nel negozio di Milena Martinelli e...
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Sull’insegna si legge “Alimentari, frutta e verdura”, ma all’interno si trova molto di più. E non stiamo parlando della varietà di prodotti che si possono trovare nel negozio di Milena Martinelli e del marito Amedeo Gazzea. Ma, dell’atmosfera cordiale e della gentilezza dei due coniugi nei confronti dei clienti. Al punto che, da anni, svolgono un servizio per così dire “extra” per quelli più anziani.
Cosa fanno? Portano la spesa direttamente a casa di persone che si muovono con difficoltà, e il tutto avviene in modo gratuito. «È una forma di volontariato - ha spiegato Amedeo - erano abituati così i clienti quando abbiamo iniziato a lavorare nel negozio io e mia moglie. E, in questo modo abbiamo proseguito. I nostri sono clienti affezionati e molti di loro hanno un’età considerevole. Con l’età che aumenta, si sa che aumentano anche i problemi di salute e in giornate molto fredde non escono di casa, ma a loro pensiamo noi».
Il negozio di alimentari si trova in via Nonantolana, ed è stato aperto molti anni fa. Quando? «Nel 1950 - ha risposto Milena - da mio padre. Poi, trent’anni dopo, sono subentrata io, insieme a mio marito. Ad oggi sono quasi altri quarant’anni che gestiamo il locale: col passare del tempo ci siamo dovuti adeguare alle richieste del mercato e ampliare la nostra offerta».
Dove portate la spesa? «Abbiamo clienti in tutta la città - ha raccontato Amedeo - fino a Bagazzano (frazione di Nonantola). Per noi è un piacere poter aiutare, nel nostro piccolo, gli altri. Tuttavia, entro la fine dell’anno, abbiamo deciso di chiudere l’attività. Siamo stanchi e il lavoro è cambiato molto: c’è tanta concorrenza coi negozi più grandi ed è sempre più difficile portare avanti l’attività».
Cosa fanno? Portano la spesa direttamente a casa di persone che si muovono con difficoltà, e il tutto avviene in modo gratuito. «È una forma di volontariato - ha spiegato Amedeo - erano abituati così i clienti quando abbiamo iniziato a lavorare nel negozio io e mia moglie. E, in questo modo abbiamo proseguito. I nostri sono clienti affezionati e molti di loro hanno un’età considerevole. Con l’età che aumenta, si sa che aumentano anche i problemi di salute e in giornate molto fredde non escono di casa, ma a loro pensiamo noi».
Il negozio di alimentari si trova in via Nonantolana, ed è stato aperto molti anni fa. Quando? «Nel 1950 - ha risposto Milena - da mio padre. Poi, trent’anni dopo, sono subentrata io, insieme a mio marito. Ad oggi sono quasi altri quarant’anni che gestiamo il locale: col passare del tempo ci siamo dovuti adeguare alle richieste del mercato e ampliare la nostra offerta».
Dove portate la spesa? «Abbiamo clienti in tutta la città - ha raccontato Amedeo - fino a Bagazzano (frazione di Nonantola). Per noi è un piacere poter aiutare, nel nostro piccolo, gli altri. Tuttavia, entro la fine dell’anno, abbiamo deciso di chiudere l’attività. Siamo stanchi e il lavoro è cambiato molto: c’è tanta concorrenza coi negozi più grandi ed è sempre più difficile portare avanti l’attività».
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