finale
Migranti, Lega contro prefetto «Il ricorso è solo una scusa»
FINALE. «Il sindaco ha il dovere di tutelare per primo la salute e la sicurezza dei suoi cittadini», inizia così la missiva del capogruppo della Lega Nord, Agnese Zaghi, dopo che la Prefettura ha...
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FINALE. «Il sindaco ha il dovere di tutelare per primo la salute e la sicurezza dei suoi cittadini», inizia così la missiva del capogruppo della Lega Nord, Agnese Zaghi, dopo che la Prefettura ha scelto di fare ricorso contro l’ordinanza anti-profughi definendo gli estremi “generali, astratti e sproporzionati”. «Esprimiamo come gruppo consigliare il pieno appoggio alla Giunta per l’ordinanza. Questi ricorsi delle prefetture su mandato del ministero degli Interni, stanno avvenendo in tutti i Comuni che hanno adottato ordinanze simili. Perché? Perché il business dell’accoglienza deve riempire le tasche delle coop... I 5 ospiti alloggiati a Massa stanno soggiornando a spese dei finalesi». Facendo poi riferimento all’omicidio di Mirella Ansaloni la Zaghi parla di “furti, intrusioni e atti di vandalismo ormai all’ordine del giorno... Il problema vero è che i prefetti non sanno dove mettere tutti i migranti, l’illegittimità paventata è solo una scusa. Il loro terrore è che altri Comuni comincino ad alzare la testa perché dopo sì che comincerebbero i guai... per loro. Cercheremo di coordinarci per difendere il diritto delle amministrazioni locali di controllare quello che avviene sul territorio non escludendo la possibilità di chiedere il parere dei cittadini tramite referendum consultivi».
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