concorso a roma, riconoscimento ad anna laura bolognini
Studentessa modenese premiata per una tesi sulla Brexit
Una dottoranda modenese, Anna Laura Bolognini, ha ricevuto il premio nazionale “Lo Scrittoio”, un concorso scientifico letterario giunto alla sua quarta edizione, bandito dalla Fondazione Roma...
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Una dottoranda modenese, Anna Laura Bolognini, ha ricevuto il premio nazionale “Lo Scrittoio”, un concorso scientifico letterario giunto alla sua quarta edizione, bandito dalla Fondazione Roma Sapienza.
Il tema dell’ultima edizione riguardava “Quale futuro per l'Europa” ed i saggi presentati dovevano attenere alle prospettive europee esaminate dal punto di vista giuridico, economico e finanziario.
«Il mio tema – spiega Anna Laura Bolognini - è stato relativo al brevetto unitario europeo alla luce della Brexit e delle specifiche possibilità che si potrebbero aprire per l'Italia. Una volta che l'uscita del Regno Unito dall'Europa sarà diventato effettivo, sorgerebbe il problema di collocare la sezione londinese del Tribunale Unificato per il brevetto unitario, nuovo strumento di tutela industriale che ad oggi non è ancora entrato in vigore. Tra le varie città candidate figura anche Milano che, qualora fosse designata quale sede sostitutiva, ne potrebbe trarre insieme al nostro Paese numerosi benefici. Pensiamo alla necessità di nuovi studi legali specializzato in materia industriale e commerciale».
Apprezzamenti per il saggio della giovane modenese sono venuti dal prof. Luca Serianni, docente di linguistica italiana presso l’ateneo di Roma, che ha definito il suo lavoro come: “molto puntuale e ben argomentato, un' analisi che ha il taglio di una matura scrittura argomentativa”.
«L'assegnazione ad Anna Laura Bolognini del premio per il suo saggio offrirà opportunità ai paesi europei pronti a coglierle - spiega il prof. Massimo Montanari, ordinario di diritto commerciale nel nosgtro ateneo - Di questa concezione il lavoro della giovane studiosa modenese dà piena testimonianza, aprendo la via a future promettenti collaborazioni interdisciplinari con l'Università La Sapienza».
Il tema dell’ultima edizione riguardava “Quale futuro per l'Europa” ed i saggi presentati dovevano attenere alle prospettive europee esaminate dal punto di vista giuridico, economico e finanziario.
«Il mio tema – spiega Anna Laura Bolognini - è stato relativo al brevetto unitario europeo alla luce della Brexit e delle specifiche possibilità che si potrebbero aprire per l'Italia. Una volta che l'uscita del Regno Unito dall'Europa sarà diventato effettivo, sorgerebbe il problema di collocare la sezione londinese del Tribunale Unificato per il brevetto unitario, nuovo strumento di tutela industriale che ad oggi non è ancora entrato in vigore. Tra le varie città candidate figura anche Milano che, qualora fosse designata quale sede sostitutiva, ne potrebbe trarre insieme al nostro Paese numerosi benefici. Pensiamo alla necessità di nuovi studi legali specializzato in materia industriale e commerciale».
Apprezzamenti per il saggio della giovane modenese sono venuti dal prof. Luca Serianni, docente di linguistica italiana presso l’ateneo di Roma, che ha definito il suo lavoro come: “molto puntuale e ben argomentato, un' analisi che ha il taglio di una matura scrittura argomentativa”.
«L'assegnazione ad Anna Laura Bolognini del premio per il suo saggio offrirà opportunità ai paesi europei pronti a coglierle - spiega il prof. Massimo Montanari, ordinario di diritto commerciale nel nosgtro ateneo - Di questa concezione il lavoro della giovane studiosa modenese dà piena testimonianza, aprendo la via a future promettenti collaborazioni interdisciplinari con l'Università La Sapienza».
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