forza italia
Zumba al posto di religione Aimi interroga la Regione
Ha scatenato un acceso dibattito anche al di fuori della scuola l’insegnamento della zumba, come progetto, provato in via sperimentale durante l’ora di religione per due settimane consecutive in una...
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Ha scatenato un acceso dibattito anche al di fuori della scuola l’insegnamento della zumba, come progetto, provato in via sperimentale durante l’ora di religione per due settimane consecutive in una classe delle Fanti.
«A volte, per quanto ci si possa spingere con la fantasia verso le bizzarrie più stravaganti, si rimane letteralmente spiazzati per le sorprese che la vita ci riserva. È ciò che è accaduto a tanti, leggendo che alle scuole Fanti l'ora di religione è stata sostituita con quella di zumba - commenta il consigliere regionale di Forza Italia, Enrico Aimi - al secolo, ginnastica aerobica condotta con ritmi afro-caraibici. La preside dovrebbe sapere che né questa, né il ballo liscio, né la caccia al tesoro - o altri pur dilettevoli intrattenimenti - sono materie d'insegnamento scolastico. Che piaccia o meno anche ai più spericolati cultori del laicismo più spinto. Un tempo si diceva, di fronte a fatti spiacevoli: “Non c’è più religione", e non ci consola sapere che a Carpi al suo posto c'è finita la zumba. Presenterò dunque un interrogazione all’assessore regionale alla scuola per sapere se l’ora di religione è stata sostituita, che giudizio ne dia e - soprattutto - se un preside possa arbitrariamente decidere cosa insegnare ai ragazzi e quali provvedimenti si intendano assumere». (s.a.)
«A volte, per quanto ci si possa spingere con la fantasia verso le bizzarrie più stravaganti, si rimane letteralmente spiazzati per le sorprese che la vita ci riserva. È ciò che è accaduto a tanti, leggendo che alle scuole Fanti l'ora di religione è stata sostituita con quella di zumba - commenta il consigliere regionale di Forza Italia, Enrico Aimi - al secolo, ginnastica aerobica condotta con ritmi afro-caraibici. La preside dovrebbe sapere che né questa, né il ballo liscio, né la caccia al tesoro - o altri pur dilettevoli intrattenimenti - sono materie d'insegnamento scolastico. Che piaccia o meno anche ai più spericolati cultori del laicismo più spinto. Un tempo si diceva, di fronte a fatti spiacevoli: “Non c’è più religione", e non ci consola sapere che a Carpi al suo posto c'è finita la zumba. Presenterò dunque un interrogazione all’assessore regionale alla scuola per sapere se l’ora di religione è stata sostituita, che giudizio ne dia e - soprattutto - se un preside possa arbitrariamente decidere cosa insegnare ai ragazzi e quali provvedimenti si intendano assumere». (s.a.)
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